Newsletter
>
Newsletter
>
Via San Vitale
>
Via San Vitale
>
Lanterna liberty
>
Lanterna liberty
>
Civetta
>
Monteveglio
>
Graffiti
>
Tronco dei mestieri
"Valore pubblico", nel 2024 prime in Italia le città metropolitane di Firenze, Bologna e Venezia
Dal 2023, la Città metropolitana di Bologna e il Centro di Ricerca sul Valore Pubblico (CERVAP), collaborano allo sviluppo di un sistema innovativo per la misurazione e valutazione del "Valore Pubblico" generato dalle Città metropolitane italiane.
Il progetto si basa sull’integrazione di indicatori esistenti e metodologie avanzate per offrire un'analisi più approfondita e significativa. L’obiettivo principale è quantificare il livello di Valore Pubblico prodotto per migliorare il benessere economico, ambientale, sociale e sanitario nelle aree metropolitane italiane.
I risultati dell’edizione 2024 indicano Firenze, grazie a un balzo di tre posizioni in un solo anno, come la città metropolitana italiana capace di generare il più alto livello di Valore Pubblico, vale a dire benessere sociale, economico, ambientale, sanitario e istituzionale a favore di cittadini, imprese e altri stakeholder. Bologna si è confermata al secondo posto e Venezia al terzo, mentre Milano cede tre posizioni passando dalla prima alla quarta posizione della classifica generale.
Grazie al miglioramento di una posizione, Genova ha superato Torino nell’indice generale di Valore Pubblico posizionandosi al quinto posto della classifica che fino alla quattordicesima posizione conferma gli assetti dell’edizione precedente. Cagliari, 7°, precede Roma seguita da tutte le città metropolitane del Sud: tra loro prima Bari (9° posto), poi Napoli, Palermo, Catania, Reggio Calabria e in 14° posizione Messina.
Secondo l’indagine CERVAP, nell’ambito sanitario Milano rimane la città metropolitana leader nella generazione di Valore Pubblico seguita da Bologna e Firenze. Torino al quarto posto e Messina 14°. Le variazioni positive più significative sono di Reggio Calabria che guadagna 4 posti in classifica e di Cagliari, che ne guadagna 3. Al contrario, Roma ne cede 2. “Negli ultimi cinque anni – spiega il Professor Enrico Deidda Gagliardo – i risultati mostrano un miglioramento in alcuni indicatori chiave della sanità pubblica nelle città metropolitane, come la riduzione del tasso di infortuni mortali e d’inabilità permanente (da 12 a 9,7 per 10 mila abitanti) e il calo della mortalità infantile (-5% nel 2022 rispetto al 2018). Tuttavia, si segnala una riduzione della speranza di vita alla nascita (-0,5 anni rispetto al 2018), anche se in ripresa dopo la pandemia. Preoccupano, inoltre, le disparità territoriali, con un aumento della mortalità per tumore nella fascia 20-64 anni”.
Sul fronte dell’impatto economico, Milano rimane la città metropolitana leader in Italia distanziando Bologna e Firenze al secondo e terzo posto. Dalla quarta all’ottava posizione troviamo Torino, Genova, Roma, Venezia e Cagliari seguite da Bari e Napoli al 9° e 10° posto.
È dal punto di vista sociale che le città metropolitane hanno registrato i principali cambiamenti negli ultimi anni: nell’analisi 2024 Bologna e Firenze sono le prime due città metropolitane a maggiore impatto seguite da Cagliari, che nell’ultimo anno ha scalato ben cinque posizioni. Genova (5° posto dopo Milano) ne ha perse due e Torino (8°) tre. “Dal punto di vista sociale – aggiunge Deidda Gagliardo – abbiamo rilevato un miglioramento della partecipazione alla formazione continua (dal 9% all’11% tra il 2018 e il 2022) e una riduzione significativa del numero di giovani NEET (-18% nello stesso periodo), ma persistono criticità legate alla sicurezza come l’aumento del tasso di violenze sessuali per 100.000 abitanti (da 9,6 nel 2018 a 11,8 nel 2022) o le disparità territoriali nei tassi di occupazione giovanile”.
“La metodologia* adottata - prosegue Deidda Gagliardo - si basa sul modello della Piramide del Valore Pubblico e su un algoritmo che normalizza, aggrega e pondera le dimensioni chiave del Valore Pubblico, quali salute amministrativa, efficacia, efficienza e impatti. Monitorare e misurare questi indicatori analiticamente e calcolare l’indice sintetico del Valore Pubblico che li sintetizza, è essenziale per supportare le amministrazioni nella progettazione di politiche sempre più rispondenti ai bisogni di cittadine e cittadini per migliorarne il benessere in modo complessivo e sotto diverse prospettive: economica, sociale, ambientale, ecc.”.
“La collaborazione con la Città metropolitana di Bologna ha arricchito l’edizione 2024 di un database di indicatori ancora più completo e di una dashboard interattiva consultabile dagli interessati. - conclude Deidda Gagliardo - Un sentito grazie da parte mia personale e del CERVAP per la stimolante e fruttuosa collaborazione che ha consentito di migliorare ancora di più la qualità dell’Osservatorio sul Valore Pubblico della Città Metropolitane”.
I risultati dell’edizione 2024 dell’Osservatorio sul Valore Pubblico creato dalle città metropolitane italiane sono disponibili online
Questa iniziativa si inserisce inoltre nel progetto strategico "Città Metropolitane a Confronto - la misurazione del valore pubblico", sviluppato dal Servizio Programmazione strategica, controllo e statistica della Città metropolitana di Bologna.
Il progetto si basa su uno strumento di business intelligence interattivo (dashboard), che consente di monitorare le politiche pubbliche, attraverso dati statistici e analisi comparative, fornendo serie storiche, incidenza sulla popolazione e trend di evoluzione, confrontabili sia a livello nazionale che con le altre Città metropolitane.
Il sito "Città Metropolitane a Confronto - la misurazione del valore pubblico" è disponibile online
Sito realizzato con il CMS per siti accessibili e-ntra