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Nasce il teatro comunale di Castiglione dei Pepoli
Venerdì 13 maggio è stato inaugurato il teatro comunale di Castiglione dei Pepoli, nato dal recupero di uno stabile in disuso ubicato nel centro del paese acquistato dal Comune, che ha progettato i lavori di ristrutturazione insieme all'associazione "Cinema, Teatro e..".
Il calendario comincia a prendere forma: primo ospite della stagione teatrale sarà Vito che, venerdì 20 maggio, porta in scena il recital "Storie della Bassa".
Il 27 maggio spazio a un importante convegno dedicato al doppio tema del lavoro e dell'energia: "Appennino bolognese: dall'energia al lavoro. Gli investimenti del centro ENEA del Brasimone e le ricadute sul territorio".
Nelle settimane successive ci saranno convegni, saggi musicali, spettacoli teatrali e concerti, fra i quali spicca la tappa del tour europeo di Paolo Fresu e il suo omaggio a Ferlinghetti il 25 giugno.
L'edificio che ospita il teatro sarà completamente ristrutturato grazie a due ulteriori bandi di finanziamento, realizzando così un grande centro culturale in cui troveranno sede scuole di musica, di teatro, e di tanto altro ancora.
Lo spazio in cui nasce il teatro è un luogo che ha una lunga storia: negli anni '30 era la Casa del Fascio, nel dopo guerra si trasforma in casa del Popolo, ampliando le possibilità di utilizzo e cominciando a ospitare i primi spettacoli, soprattutto feste da ballo.
Dopo una importante opera di ristrutturazione degli anni '60, l'immobile prende sempre più la forma attuale e soprattutto diventa il vero e proprio centro culturale del paese e dell'intera vallata con l'avvio della Sala Cinematografica. Il Cinema Nazionale, questo il suo storico nome, conoscerà anni di grande partecipazione ed entusiasmo.
Negli anni '90 si registrano i primi problemi strutturali e di adeguamento agli standard di sicurezza: lo stabile però è di proprietà del demanio e i gestori poco possono per evitare quello che purtroppo succederà a inizio 2000, la chiusura.
Per sostenere la riapertura dello spazio è nata l'associazione culturale "Cinema, Teatro e..", che ha raccolto fondi e supportato il Comune nella progettazione degli interventi di riqualificazione necessari alla riapertura. Il Comune, nel 2014, riesce ad acquistare l'area dal Demanio e dà avvio alle prime opere di ristrutturazione.
Il progetto di riqualificazione non si limita alla sola sala del Teatro, ma a tutto lo stabile, composto da altri due piani, che attualmente ospitano servizi comunali (polizia locale e centro per l'impiego) e che in futuro ospiterà anche scuole di musica, di teatro, di arte, creando così un grande centro culturale.
L'amministrazione riesce ad ottenere risorse da diverse fonti di finanziamento, soprattutto da bandi regionali, e nelle settimane scorse finisce i primi lavori, per oltre 500.000 euro. Nel frattempo, tramite l'Unione dei Comuni, ha ottenuto altri 600.000 euro per poter completare tutti i lavori.
Si è deciso però di non aspettare il completamento di tutti i lavori per inaugurare: gli spazi destinati agli spettacoli sono pronti e utilizzabili e, visto il periodo storico in cui viviamo e i 2 anni di pandemia appena trascorsi, la volontà è quella di dare alla cittadinanza uno spazio dove poter tornare a incontrarsi, fruire di eventi culturali, assistere a eventi collettivi.
Il Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli, finemente ristrutturato, può ospitare fino 200 persone. Un teatro polivalente, un luogo della cultura situato nel centro della cittadina di crinale che con il teatro e lo spettacolo ha un legame particolare, fregiandosi di essere il paese di nascita del grande Leo Nucci. E il baritono di fama mondiale, che ha da poco spento le 80 candeline, ha seguito passo passo e con grande interesse la realizzazione del teatro, dando consigli e spronando tutti ad andare avanti.
Link: Castiglione dei Pepoli
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