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Bologna, presentate le linee di mandato 21-26, saranno metropolitane
Nel Consiglio comunale del 31 gennaio, il sindaco Matteo Lepore ha presentato le linee di mandato 2021-2026. Un documento di 36 pagine dal titolo “La Grande Bologna, per non lasciare indietro nessuno” organizzato in cinque macro aree di intervento:
Tanti i progetti in campo: dalla Città della conoscenza (fondata su due pilastri: la Via della conoscenza e il Piano urbano per la scienza e la ricerca) al distretto del divertimento notturno in Fiera, dalle Case della comunità in ogni quartiere al rafforzamento dei servizi domiciliari, dal Progetto Impronta verde con l’obiettivo di 100 mila alberi pubblici in città entro il mandato, al grande piano per le infrastrutture sostenibili (come Tram, Sfm, Bicipolitana, Passante di nuova generazione), dall’azzeramento delle liste di attesa nei nidi e la riduzione delle tariffe ai progetti di sostegno agli adolescenti, fino a un grande piano per edilizia pubblica e a un nuovo Piano per il Decoro Urbano.
Un programma che guarda alla dimensione metropolitana perché è lì – si legge nell’introduzione - “che si svolgono le nostre vite reali, le nostre aspirazioni. È in quella dimensione che siamo chiamati a ripensare la nostra economia, il lavoro, i servizi essenziali, il posizionamento nel contesto internazionale, una ritrovata cultura della solidarietà, l’amore per la scienza, un nuovo equilibrio tra contesto urbano, ecologia e biodiversità”.
Anche la macchina comunale, per realizzare queste linee di mandato dovrà riorganizzarsi attorno a quattro punti cardinali: persone, risultati, tempi e dati.
Allegati
La Grande Bologna, per non lasciare indietro nessuno
L'intervento del Sindaco in Consiglio comunale
Fonte: Comune di Bologna
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