Home
>
Newsletter
>
Newsletter
>
Luci di Bologna
>
Premio "Diana Sabbi" 2010
>
Tetti di via San Felice
>
Coccinella primaverile
>
La neve sopra Bologna
>
Il Cassero di Castel San Pietro Terme
>
Campagna d'inverno
>
Memoriale della Shoah a Bologna
>
Campagna d'inverno
>
Ghiandaia marina
>
Il Consiglio Metropolitano
>
Un giro in bici
>
La campagna di Loiano
>
Ciao Maurizio
>
“Notte Celeste” a Castel San Pietro Terme
>
Inaugurazione di Ponte Alidosi
>
Foto di ghiaccio
>
Pianura bolognese
>
Paesaggio invernale
>
Famiglia di cicogne
>
Pianura bolognese
>
Bentornato Presidente!
>
La Rocca di Dozza Imolese
>
Rondini e rondoni
>
Papaveri in fiore
>
Luminarie natalizie
>
Concerto tra i filari a Zola Predosa
>
Dalla cima di Monte Adone
>
Momento di quiete al lago Brasimone
>
Tramonto nell'Oasi
>
20 mila bandiere rosso blu
>
Coccinella in cella
>
Panoramica da San Michele in Bosco
>
Colline di Ozzano dal treno
>
Concerto per Lucio Dalla
>
Api in primo piano
>
Torre degli Asinelli illuminata
>
Villa Beatrice - Argelato
>
Serranda agostana
>
Palazzona di Maggio
>
Rifugio Scaffaiolo
In arrivo 820mila euro per il contrasto al gioco d'azzardo
Sono in arrivo sul territorio metropolitano 819.775,28 euro per il contrasto al gioco d’azzardo. La ripartizione del fondo nazionale e regionale è stata approvata nei giorni scorsi dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana e le risorse saranno destinate per il 70% (549.249,44 euro) a Comuni e Distretti della città metropolitana per attività di prevenzione e contrasto e per il 30% alle Ausl di Bologna (234.907,03 euro) e Imola (35.618,81 euro) per la presa in carico e cura di soggetti con Disturbo da gioco d’azzardo a livello metropolitano.
Le quote per i singoli Distretti, decise in base alla popolazione residente, prevedono:
I dati nazionali (2019) descrivono un fenomeno in preoccupante aumento: continuano infatti a crescere le risorse giocate (111 miliardi di euro) pur diminuendo il numero di slot machine presenti sul territorio grazie alle politiche restrittive messe in campo negli ultimi anni. Circa il 24% di queste risorse viene giocato online, quota destinata a salire nel 2020 visto che il periodo di lockdown ha spinto verso questo settore molti giocatori.
“Proprio per questo motivo – è il commento di Giuliano Barigazzi, presidente della Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana - vogliamo proseguire con determinazione l’attività di prevenzione e cura già portata avanti in questi anni da tutti i Comuni della città metropolitana.”
Sito realizzato con il CMS per siti accessibili e-ntra