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Sasso Marconi, al via il progetto di un Distretto del Biologico d'Appennino
Il primo incontro di presentazione per il progetto di un Distretto del Biologico d'Appennino è stato molto partecipato.
Erano presenti le principali associazioni di categoria, gli animatori del GAS di Sasso Marconi (Gruppo di Acquisto Solidale), diverse aziende agrituristiche (produzione, trasformazione e accoglienza turistica), l'Istituto Agrario B. Ferrarini, SlowFood E-R, il consorzio dei Castanicoltori e l'associazionismo locale... in tutto una cinquantina di operatori interessati al biologico come forma di sviluppo e tutela dell'attività agricola in Appennino.
"Puntare sull'agricoltura biologica - è il commento dell'amministrazione comunale di Sasso Marconi -, come per altro hanno fatto con successo in altre zone d'Italia e d'Europa, è una strada possibile per garantire il mantenimento del presidio territoriale, accompagnando lo sviluppo sostenibile dei nostri territori e consentire adeguata redditività agli operatori del settore.
Le zone di collina e di montagna, fra quelle più ricche in termini di biodiversità, si adattano particolarmente al biologico, sia per un ambiente più sano e protetto dove coltivare, sia per la presenza di varietà agricole strettamente legate alle caratteristiche climatiche e geologiche locali. Connotarsi come Distretto Biologico, coinvolgendo anche altre attività oltre la produzione agricola, può diventare una sorta di marchio identitario del territorio, a conferma che l'attenzione all'ambiente e al paesaggio rimangono priorità della nostra azione amministrativa".
Gli incontri, organizzati dal GAL Appennino Bolognese e dalla Consulta agricoltura dell'Unione Reno Lavino Samoggia, proseguiranno in altri Comuni del territorio - lunedì 16 dicembre a Castello di Serravalle (ore 17, Sala Polivalente del Municipio) e giovedì 19 dicembre a Monte San Pietro (ore 17, Sala Consiliare di Calderino) - con l'obiettivo di raccogliere le istanze degli operatori e partire quanto prima con le iniziative a sostegno della creazione di un distretto del biologico e delle filiere produttive.
Per rimanere aggiornati consultare il sito www.bolognappennino.it
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