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Grizzana Morandi: il Comune mette al bando la plastica usa e getta
Il Comune di Grizzana Morandi ha messo al bando contenitori, stoviglie, oggetti usa e getta non biodegradabili. Lo ha fatto con l’ordinanza n. 7 del 5 settembre 2019 nella quale il sindaco mette al bando i prodotti di plastica monouso a partire dal 1° gennaio 2020.
È consentito pertanto solo l'utilizzo borse della spesa monouso in materiale compostabile e biodegradabile. Inoltre i commercianti, i ristoratori e i gestori di distributori automatici sul territorio comunale potranno distribuire esclusivamente posate, piatti, bicchieri e cannucce usa e getta biodegradabili e compostabili.
L’ordinanza si applica ovviamente anche a tutti gli eventi, feste pubbliche, manifestazioni temporanee, sagre, spettacoli o cene conviviali in cui si fa uso di stoviglie usa e getta: anche loro dovranno essere biodegradabili. Le sanzioni previste vanno dai 25 ai 500 €; in caso i pagamento entro 60 giorni è prevista una ammenda ridotta a 50 €.
Il sindaco Rubini spiega che l'Amministrazione del Comune di Grizzana Morandi si prefigge come obiettivi primari quelli di salvaguardare l'ecosistema e orientare e sensibilizzare le giovani generazioni e la comunità tutta verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale. Oltre tutto è la direzione in cui si sta muovendo l'Unione Europea, che ha emanato una risoluzione in merito che però si prefigge di ridurre l’uso della plastica a partire dal 2021. Grizzana, insomma, ha deciso di anticipare i tempi.
Le pubbliche amministrazioni, continua poi l’ordinanza sottoscritta dal primo cittadino, hanno l’obbligo di ridurre delle quantità di rifiuti e favorire il massimo recupero di energia e di risorse, visto che i costi di conferimento ricadono interamente sul bilancio comunale. Non sono più tollerabili allora i sacchetti di plastica utilizzati quotidianamente per la spesa, visto il loro impatto ambientale nocivo, oppure i bastoncini cotonati per le orecchie, così come le cannucce e le palette per il gelato, che finiscono per invadere il mare e accumularsi su spiagge e oceani, introducendo così sostanze tossiche nella catena alimentare. Senza contare poi che l'utilizzo di sacchetti biodegradabili ridurrebbe le emissioni di C02 (in fase produttiva) e eliminerebbe i problemi di smaltimento. Va considerato poi che gli oggetti in plastica monouso non sempre vengono intercettati dai sistemi di raccolta differenziata.
«Siamo particolarmente soddisfatti» commenta il sindaco di Grizzana Morandi Franco Rubini «perché manteniamo fede ad un impegno preso in campagna elettorale. Sappiamo tutti che per salvaguardare l’ambiente dovremmo produrre meno rifiuti plastici, tanto vale cominciare subito senza attendere la scadenza del 2021».
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