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Monzuno: riaperta dopo sei anni la tangenziale
Nella mattinata del 22 marzo è stata riaperta al traffico, dopo una interruzione durata 6 anni, la tangenziale di Monzuno. Sono stati completati infatti i lavori iniziati l’anno scorso, gestiti dal Comune ma finanziati da Autostrade per l’italia.
La cosiddetta “Tangenziale di Monzuno” è una bretella stradale che unisce la strada provinciale 59 (e quindi i comuni di Monghidoro e Loiano) con il tratto che conduce a Vado, evitando l’attraversamento dal centro abitato di Monzuno. Una soluzione pensata per alleviare i disagi cittadini legati al passaggio di mezzi pesanti, provenienti dall’Alto Savena e diretti all’imbocco autostradale di Sasso Marconi. Realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito delle opere compensative per la realizzazione della Variante di Valico, è stata ceduta gratuitamente al Comune.
Inaugurata nel 2009, all'inizio del marzo 2013 evidenziò una lesione nel manto stradale che lasciava presagire un movimento franoso in atto, accentuatosi fino a spingere il Comune a ordinare la chiusura della strada. L’ordinanza si dimostrò tempestiva perché successivamente la tangenziale crollò per un tratto di oltre 20 metri. In seguito il Comune segnalò l’evento ad Autostrade, responsabile della progettazione e della costruzione dell’opera, che convenne sul fatto che la causa del dissesto era strutturale e non attribuibile alle eccezionali piogge del periodo. Da lì la decisione di Autostrade di corrispondere al Comune la somma di 600 mila per ripristinare il tratto di strada, somma che è stata integrata da ulteriori 20 mila euro stanziati dal Comune.
«Finalmente restituiamo questa strada ai cittadini » commenta il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi «dopo aver superato ostacoli di varia natura. C’è da dire però che con l’occasione dei lavori abbiamo realizzato una segnaletica pensata per mettere in sicurezza i camminatori della Via degli dei che volendo potranno percorrere questa strada panoramica nella corsia dedicata ai pedoni. Non solo, anche i cittadini di Monzuno potranno approfittarne per una passeggiata, per cui possiamo dire che riconsegniamo una strada migliore di quella precedente».
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