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Museo delle Bambole
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Un'insolita Montagnola
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Sul crinale di Monte Adone
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Tramonto al Corno
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Alba in stazione
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Neve al tramonto
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21 aprile 1945
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Alba estiva alla Rupe di Calvenzano
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Bologna, Piazza Maggiore
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Dopo la nevicata
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Origami in piazza Maggiore
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Tramonto al Corno
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Ghiandaia marina
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Campagna di Zola Predosa
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Orchidea purpurea
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Quattro giovani falchi pellegrini
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Chiesa di Monte Acuto delle Alpi
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Foto della settimana
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Doppio arcobaleno a Vidiciatico
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Nella campagna di Padulle
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Canneto a Cadriano (Granarolo)
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Cicogne in cova
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Doppio arcobaleno a Vidiciatico
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Canneto a Cadriano (Granarolo)
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Il fiume Reno in piena
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Alba in stazione
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Fiori di pesco
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Sul crinale di Monte Adone
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Murales di margherite
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Portico di San Luca
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Monterenzio, Ca’ del Vento
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La Rocchetta Mattei
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Ciclovia del Navile
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La piena del fiume Reno
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Villa Massei
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Raccolta delle more
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Bologna, Piazza Maggiore
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Monteacuto delle alpi
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Mucche romagnole
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Doppio arcobaleno per il Bologna
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Colline di Monte San Pietro
Ozzano: finanziato dalla Regione il progetto Una rete di Pro Loco
Assegnati dalla Regione Emilia-Romagna 30.000 per un progetto che mette in rete la nostra Pro Loco con quelle del Circondario Imolese
L'idea di fondo del progetto è quella di unire le forze tra le Pro Loco del Circondario Imolese (Medicina, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Imola, Castel del Rio) e quella di Ozzano dell''Emilia per valorizzare le tipicità ed eccellenze proprie di queste zone che, trovandosi a cavallo tra l'area a est di Bologna e e l'inizio della Romagna, hanno delle peculiarità uniche.
Questo territorio vasto e variegato (dalle aree di pianura si arriva ai contrafforti appenninici, passando per l'elemento unificante della via Emilia) ha molti elementi di attrazione: gastronomia, vini, emergenze ambientali (Parco dei Gessi Bolognesi e Vena del Gesso Romagnola, Oasi del Quadrone), itinerari escursionistici ( vallate del Sillaro e del Santerno, linea Gotica, Flaminia Minor, Cammino di Sant'Antonio), beni culturali (centri storici ed edifici e chiese di Castel San Pietro, Castel Guelfo e Medicina, sito archeologico di Claterna, Castelli di Imola, Dozza e Castel del Rio).
Obiettivo del progetto è puntare su un turismo slow a cui far scoprire, attraverso l'operatività delle Pro Loco e degli operatori dei settori ricettivi, questo patrimonio.
Al progetto, di cui la Pro Loco di Castel San Pietro Terme è capofila, sono stati assegnati fondi regionali pari a circa 30.000 euro, con i quali si procederà ad assistere ed accompagnare il turista alla scoperta di luoghi e sapori e a promuovere gli itinerari dopo averli mappati e riprodotti con cartografie aggiornate.
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