Comunicato stampa

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici: al via il questionario per fare una mappatura ed accedere come sistema a finanziamenti europei


 
 

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici è stata al centro dell'incontro che si è tenuto a palazzo Malvezzi, proposto dalla Città metropolitana insieme ad ANCI Emilia-Romagna e rivolto ad amministratori e funzionari di Comuni e Unioni della città metropolitana.
L'obiettivo era quello di fare il punto, in occasione del bando regionale POR-FESR per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici che scade il 31 marzo 2018, sui diversi sistemi incentivanti messi a disposizione di Comuni e Unioni.
Nell’incontro la Regione ha illustrato il bando e ANCI ha approfondito l’utilizzo in modo combinato di altri strumenti in grado di ridurre l’impegno finanziario dei Comuni: Conto Termico 2.0 (GSE), Prestito Fondi Europei (CDP), Contratti a rendimento energetico garantito (Dlgs 102/2014), Servizio energia plus (Dlgs 115/2008), Fondo Europeo Efficienza Energetica (UE – BEI – CDP).
Sono stati illustrati anche progetti ed esperienze di riqualificazione energetica in corso da parte del Comune di Castel San Pietro Terme, dell'Unione Appennino Bolognese e di Sipro, agenzia pubblica di sviluppo della provincia di Ferrara.

 

L’incontro – presieduto dal vicesindaco metropolitano Fausto Tinti - è stato anche l'occasione per un confronto sul possibile ruolo attivo della Città metropolitana per accelerare le riqualificazioni energetiche dei Comuni. Analizzando e prendendo come esempio l'esperienza della provincia di Ferrara, la proposta emersa è stata quella di utilizzare il fondo europeo per l'efficienza energetica EEEF. La Città metropolitana potrebbe essere il soggetto aggregatore delle domande di riqualificazione dei singoli comuni fino a raggiungere il quantitativo minimo di investimenti (5 milioni di euro) necessario ad accedere al fondo.

 

A oggi i Comuni e le Unioni della città metropolitana realizzano in proprio interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e della pubblica illuminazione, in base alle proprie capacità tecniche e finanziarie. Per verificare la possibilità di aumentare il numero di interventi, durante l’incontro è stato lanciato un questionario sulla valutazione dei bisogni di riqualificazione energetica dei Comuni e delle Unioni di comuni. L'obiettivo è quello di raccogliere le informazioni di base per poi valutare tutti gli approfondimenti amministrativi necessari. La Città metropolitana, con il supporto di AESS - di cui è socio fondatore - effettuerà poi con i singoli Comuni una rilevazione dei dati e una stima di massima degli investimenti necessari per poi valutare la possibilità concreta di proseguire (o meno) il percorso.

 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 28-02-2018