Comunicato stampa

Evangelisti: "Facemmo un errore - ha dichiarato Bonaccini sulla chiusura dei punti nascita in provincia - affermando poi di volerli riaprire dopo l'emergenza. Ma intanto si smantella quello di Bentivoglio, speriamo solo temporaneamente"


 

“Ieri pomeriggio ho incentrato l’intervento di apertura del Consiglio metropolitano sulla chiusura del punto nascita di Bentivoglio, riferendomi anche alle parole pronunciate dal Presidente della Regione, con cui ha affermato trattasi di smantellamento temporaneo e di riapertura, dopo l’emergenza, anche degli altri punti nascita della Montagna, citando Porretta, Castelnuovo, Pavullo e Borgotaro. Ho espresso dapprima perplessità, perché ancora una volta si penalizza il territorio della provincia – smantellando un reparto che funzionava – andando a colpire soggetti fragili, come le madri in gravidanza, che dovrebbero vivere questo momento in altre condizioni. Lo si fa sapendo che ci sono gravide positive al Covid e che non semplice sarà tenere separati i percorsi delle gestanti, all’interno del reparto di ostetricia dell’ospedale Maggiore e lo si fa, sapendo che proprio venerdì scorso, alcune sigle sindacali avevano richiesto all’Azienda sanitaria l’assunzione di personale infermieristico. Ed ancora ho espresso perplessità per il rapporto tra il numero di medici e operatori sanitari recuperati con questa misura ed i costi e i benefici che ne deriveranno: si parla in realtà di pochi posti letto, di pochi infermieri ed anestesisti.

Ne valeva la pena? O forse era meglio coinvolgere strutture, anche in provincia, che si sono offerte e che sarebbero in grado di accogliere i pazienti Covid, senza coinvolgere interi reparti ospedalieri. Infine ho espresso preoccupazione: perché si teme invece che questa scelta sia il frutto della assenza di programmazione, si teme che non esista invece un vero e proprio piano, ma che si viva un po’ alla giornata.

Ho concluso quindi invitando tutti i consiglieri metropolitani, in quanto rappresentanti delle istituzioni, a vigilare affinché lo smantellamento dell’ospedale di Bentivoglio sia davvero temporaneo, che in questo tempo siano assicurati servizi adeguati alle gestanti e che, trascorso questo lasso temporale, davvero le forze politiche di maggioranza si adoperino per rafforzare e potenziare i servizi sanitari e ospedalieri in provincia ed in Appennino, a cominciare dalla riapertura dei punti nascita fino al potenziamento della medicina territoriale ed al settore della emergenza-urgenza”.

Lo dichiara:
Marta Evangelisti Consigliera metropolitana gruppo “Uniti per l’Alternativa”


Data ultimo aggiornamento: 11-03-2021