Comunicato stampa

Il Consiglio metropolitano ha ricordato Luigi Pedrazzi con un minuto di silenzio


 
 

Nella seduta appena conclusa del Consiglio metropolitano, il sindaco Virginio Merola ha ricordato “l'uomo del dialogo” Luigi Pedrazzi, insignito dell'Archiginnasio d'Oro nel giugno 2014, fondatore della rivista Il Mulino, scomparso nella serata di ieri e ha chiesto al Consiglio di osservare un minuto di silenzio in suo onore.

L'intervento del sindaco metropolitano Virginio Merola:

“Bologna perde un punto di riferimento umano, culturale e politico: da ieri sera ci sentiamo più soli. La storia di Luigi Pedrazzi ci parla di molte cose: il Mulino certamente, il suo grande contributo a tutta la città come Vice Sindaco, ma soprattutto il valore di un uomo che ha saputo sempre indicarci la direzione giusta. Gli avevamo attribuito l’Archiginnasio d’Oro nel 2014 nella convinzione profonda che lui è stato un uomo del dialogo, una capacità che in questi tempi confusi sarebbe preziosa e che, tuttavia, sembra smarrita. Voglio ricordare, solo per sottolineare i meriti e le capacità di Pedrazzi, tre fatti: il primo è che fu Dossetti stesso a scegliere nel gruppo dei Mugnai “Pedrazzino” – così fu affettuosamente chiamato - nella lista che presentò contro Dozza nel '56; il fatto che Pedrazzi fu, con Ardigò e altri, nel gruppo che mise a punto la proposta dei quartieri contenuta nel famoso libro bianco, all’epoca pensati come fattore di partecipazione e quindi da intendersi come occasione di miglioramento della qualità della democrazia; infine il fatto che in Pedrazzi forte fu la scelta di politiche per la pace, in piena sintonia con il pensiero di Dossetti. Molti altri sono i ruoli che Pedrazzi, con sincera umiltà e non con falsa modestia, ha ricoperto e oggi sono affidati alla storia ed alla nostra capacità di fare tesoro dei buoni esempi”.

 

 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 29-06-2017