Comunicato stampa

Il Consiglio metropolitano ha ricordato Adelmo Franceschini con un minuto di silenzio


 
 

Durante la seduta del Consiglio metropolitano, il consigliere delegato Giampiero Veronesi ha ricordato Adelmo Franceschini ex sindaco di Anzola dell'Emilia e militare internato in Germania, ed ha chiesto al Consiglio di osservare un minuto di silenzio in suo onore.

L'intervento del consigliere e sindaco di Anzola Giampiero Veronesi:

"Sono letteralmente distrutto e faccio una grandissima fatica a rilasciare qualunque dichiarazione. Ho appreso della morte di Adelmo stamani dal figlio Paolo.
Il territorio metropolitano, da oggi, non sarà più lo stesso: Adelmo Franceschini è certamente stato un “giusto” nel senso ebraico del termine e come tale dovrebbe essere unanimemente riconosciuto. Ha condotto un’intera esistenza in modo esemplare: è sempre stato fedele ai valori di libertà ed antifascismo che lo hanno caratterizzato e, da grande uomo quale è stato, ha pure saputo cogliere, nel corso degli anni, il necessario spirito riformatore all’interno dell’ambito politico, del quale si è sempre fatto convintamente portatore.
Ha trascorso molto tempo in un campo di prigionia militare con matricola 46737 diventando, come lui stesso diceva sempre, solo un numero.
Ha raccolto le sue tante esperienze di vita in un racconto che ha cercato, con grande successo ed efficacia, di trasmettere alle nuove generazioni.
Piango la perdita di un amico, ma anche di un Maestro, dal quale ho appreso tanto: gli ho voluto bene, quel bene che si vuole ad un familiare, perché, tutto sommato, è proprio vero che Adelmo è stato familiare di tutti i miei concittadini.
Fu proprio Adelmo ad avallare e sostenere la mia candidatura a sindaco insieme a Loris Marchesini. Il miglior Sindaco che il Comune di Anzola abbia avuto dal dopoguerra ad oggi, un galantuomo, un bravo padre ed un nonno ancora migliore.
Nulla ad Anzola  e nel territorio metropolitano sarà come prima, nonostante ciò faremo tutto il possibile per ricordarlo al meglio: ci sono vuoti oggettivamente incolmabili, e questo lo è senza ombra di dubbio.
Da cattolico mi consola solo avere la certezza che la sua anima non è morta e che il seme della memoria che lui ha piantato nella mente di migliaia di ragazzi, genererà piante robuste e forti che sapranno affrontare e sconfiggere le malerbe della vita.
Per venerdì 28 luglio è stata emessa l'ordinanza di proclamazione di lutto cittadino.”

 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 26-07-2017