Progetto FICo - Accordo di Programma per la realizzazione del progetto

Con deliberazione O.d.G. n. 365/2013 del 1 luglio 2013 il Consiglio Comunale ha approvato la proposta inerente l'ampliamento dell'attività sociale di CAAB Scpa per la realizzazione del che consiste nella creazione a Bologna, all'interno del Mercato Agroalimentare del CAAB, di un contenitore nel quale condensare le eccellenze dell'enogastronomia italiana, in un rapporto diretto di produzione, commercializzazione e somministrazione.

Successivamente sono state definite in un Protocollo d'intesa (sottoscritto in data 13 settembre 2013 dal Comune di Bologna, dalla Provincia di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, nonché da CAAB Scpa) le modalità di adeguamento degli strumenti urbanistici vigenti, provinciali e comunali, necessarie per determinare le condizioni di attuabilità del progetto in questione all'interno del "Polo funzionale CAAB".

Nel Protocollo d'intesa gli enti hanno condiviso l'opportunità di approvare un Accordo di Programma ai sensi dell'art. 40 della L.R. 20/2000 che costituisca variante agli strumenti urbanistici vigenti (Piani Provinciali PTCP e POIC, Piani Comunali PSC, RUE, approvazione di POC con valore di PUA in variante al PIP - Piano per gli insediamenti Produttivi).

 

L’ambito territoriale interessato dal progetto è quello del Centro Agro Alimentare Bolognese - CAAB di Bologna, collocato nel più ampio complesso di aree identificato dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale come Polo Funzionale Integrato, in cui sono già insediate numerose funzioni di gravitazione metropolitana (il Centro Agro Alimentare Bolognese - CAAB, la Facoltà di Agraria, il parco commerciale di Città scambi “Meraville”, il complesso direzionale “Business Park”) e altre sono di prossimo insediamento.

 

Al fine di ridefinire un nuovo ruolo del centro agroalimentare, adeguato al mutato quadro economico e sociale e alle prospettive di una sua ulteriore evoluzione, l'idea di base da cui si sviluppa il Progetto “FICo” parte dalla conferma della vocazione del polo funzionale CAAB, in base alla quale l’Accordo Territoriale (Documenti A.T. CAAB) riconosce il ruolo insediativo per funzioni di eccellenza di rango metropolitano, per puntare ad un ripensamento sostanziale del ruolo ed una nuova definizione dei tipi di servizi offerti e dei mercati di utenti di riferimento, non più limitati agli operatori specializzati ma estesi ai consumatori.

 

Si configura così un duplice obiettivo:

  • riorganizzare la struttura di CAAB per il commercio all’ingrosso, rendendola adeguata (per dimensione, servizi offerti, organizzazione, tecnologie, sostenibilità gestionale) alle esigenze di un moderno mercato all’ingrosso;
  • realizzare, nella struttura principale liberata dalle attività mercatali all’ingrosso, una “Fabbrica Italiana Contadina” dedicata alle attività di coltivazione, trasformazione, produzione, vendita e consumo al dettaglio dei prodotti alimentari.

 

Di massima il progetto FICo consiste nella realizzazione, attraverso il solo riuso del complesso esistente e dei suoi spazi complementari e pertinenziali (spazi esterni coperti, viabilità e parcheggi) di un complesso integrato di funzioni espositive – commerciali – congressuali – didattiche in grado di costituire un luogo di identità inedita e di grande richiamo nazionale e internazionale sul tema delle eccellenze italiane nel campo dell’alimentazione.

 
 
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.18 dell' 8 febbraio 2016 e documentazione
 
 
 

Data ultimo aggiornamento: 06-07-2017