Piano Territoriale Metropolitano (PTM)

Bologna Città metropolitana 2030

I 10 Obiettivi strategici del PTM della Città metropolitana di Bologna sono stati approvati il 12 febbraio 2020 dal Consiglio metropolitano e costituiscono il documento per l’avvio della Consultazione preliminare e hanno accompagneranno il confronto con il territorio, con le istituzioni delle Unioni, con la Regione e con il Comune capoluogo, sul futuro assetto della Città metropolitana di Bologna, in attuazione della legge regionale 24/2017.

Nell'esercizio del ruolo istituzionale assegnato dalla legge 56 del 2014, la Città metropolitana di Bologna attraverso il Piano Territoriale Metropolitano (PTM) definisce, per l’intero territorio di competenza le scelte strategiche e strutturali funzionali alla cura dello sviluppo sociale ed economico territoriale nonché alla tutela e valorizzazione ambientale dell’area metropolitana. Il contrasto della dispersione insediativa e del consumo di suolo, la salvaguardia del paesaggio e del territorio rurale metropolitano, la valorizzazione del sistema produttivo e delle eccellenze, un complessivo insieme di misure per garantire la sostenibilità, costituiscono l’eredità del PTCP, da rileggere e implementare nel PTM alla luce delle nuove condizioni istituzionali e tenendo conto degli elementi innovativi introdotti dal Piano Urbano della Mobilità sostenibile (PUMS) e dalla Carta di Bologna entro la cornice del Piano Strategico Metropolitano (PSM).

L'obiettivo prioritario metropolitano è creare un territorio sostenibile e resiliente, attrattivo, in cui la tutela dell’ambiente, la bellezza dei luoghi urbani e naturali, il lavoro e l’innovazione possono trovare una sintesi unitaria e propulsiva.

La promozione di investimenti per l’innovazione del sistema produttivo e l’incremento della buona occupazione devono essere considerate le politiche di sviluppo strategico dei prossimi anni. Per fare tutto ciò è essenziale sia un’azione congiunta e coerente con la Regione, anche attraverso l’Intesa prevista dalla LR 24/2017 che inquadra il PTM come parte della pianificazione territoriale regionale PTR, e sia con le Unioni dei Comuni, interlocutore privilegiato per i temi sovralocali.

 
 
 
 
Consultazione preliminare

Ai sensi dell'art. 44 della Legge Regionale n. 24/2017, il 19/02/2020 è stata attivata la consultazione preliminare, invitando la Regione Emilia Romagna (autorità competente per la valutazione ambientale del PTM) e gli Enti competenti in materia ambientale ad un incontro tecnico preliminare.

L'obiettivo della Consultazione preliminare è quello di presentare gli obiettivi strategici che si intendono perseguire e le scelte generali di assetto del territorio, con le prime considerazioni sulle possibili alternative e sugli effetti significativi sull'ambiente e sul territorio che ne possono derivare. Gli enti partecipanti sono chiamati a fornire, nel corso della consultazione preliminare, il loro supporto conoscitivo e valutativo e ad avanzare proposte in merito alla definizione della portata e del livello di dettaglio delle informazioni da includere nel documento di ValSAT e nel Quadro conoscitivo del PTM.
Nel corso della Consultazione preliminare, la Città metropolitana attiverà il confronto con le amministrazioni, le associazioni, i comitati e i gruppi di cittadini portatori di interessi a carattere non individuale, per fornire una completa informazione sul progetto e acquisire elementi di conoscenza e di giudizio.