Tavolo metropolitano per il Commercio

Il Tavolo metropolitano per il Commercio, istituito il 18 febbraio 2020, si propone di essere la sede istituzionale di monitoraggio, analisi, co-progettazione e coordinamento di azioni condivise per il consolidamento e lo sviluppo del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi di vicinato, nonché delle attività del settore turistico.

Il Tavolo metropolitano per il commercio agisce in stretto coordinamento con il Tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo, nell'ambito delle sue nuove attività, definite nel quadro del Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, di monitoraggio e di sviluppo di azioni per le filiere produttive e di servizi e per le trasformazioni del mercato.

Il Tavolo per il commercio opererà su tre livelli per:

  1. Aggregare le istanze dei territori.
  2. Coordinare le iniziative dei Comuni e delle Unioni del territorio.
  3. Costruire, a livello metropolitano, azioni mirate di risposta all’emergenza e per il rilancio della rete commerciale, dei pubblici esercizi e dei servizi di vicinato.


Al Tavolo metropolitano per il Commercio parteciperanno: le Associazioni di Categoria (Confesercenti, ASCOM, CNA, Confartigianato, Alleanza Cooperative Italiane, Confindustria), la Camera di Commercio, le Unioni dei Comuni; vede inoltre come invitati permanenti i Consiglieri delegati della Città metropolitana Gnudi e Tinti, e gli Assessori Aitini, Lepore e Lombardo del Comune di Bologna.