Turismo, Cultura e Spettacolo


Di seguito le principali misure dedicate a imprese e lavoratori dei settori turismo cultura e spettacolo, aggiuntive a quelle di carattere generale previste nelle norme consultabili nelle altre sezioni della pagina "Coronavirus, le misure a sostegno delle imprese", così come definite dalle misure emergenziali poste in essere e nello specifico nel D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche in L. 17 luglio 2020, n. 77; nel D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 e nel D.L. 30 novembre 2020, n. 157; nel D.L. 22 marzo 2021, n. 41.

 

DL SOSTEGNI - INDENNITÀ PER I LAVORATORI STAGIONALI DEL TURISMO E DEGLI STABILIMENTI TERMALI

(art. 10 D.L. 22 marzo 2021, n. 41)

L’art. 10 del Decreto Sostegni riconosce un contributo economico a una platea di diversi soggetti. Per quanto riguarda i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, è prevista un’indennità una tantum di 2.400 euro, nello specifico:

  • ai lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto (23 marzo 2021), che hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo, non titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI;
  • ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto e che hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo, non titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI;
  • ai lavoratori dipendenti stagionali e ai lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto e che hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodi;
  • ai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in possesso cumulativamente di i) titolarità, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate; ii) titolarità, nell'anno 2018, di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate; iii) assenza di titolarità, alla data di entrata in vigore del decreto, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente;
  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno trenta contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 75.000 euro, e non titolari di pensione né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente di cui agli artt. 13, 14, 15, 17 e 18 del D.lgs 81/2015, senza corresponsione dell'indennità di disponibilità di cui all'art. 16;
  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto, cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro.


Le indennità non sono cumulabili tra loro; sono invece cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità e non concorrono alla formazione del reddito.

 
DL SOSTEGNI - MISURE URGENTI PER LA CULTURA

(art. 36 D.L. 22 marzo 2021, n. 41)

Il Fondo di parte corrente per le emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo, di cui all’art. 89 del D.L. 18/2020, viene incrementato di 200 milioni di euro per il 2021.

La destinazione del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, di cui all’art. 183 del D.L. 34/2020, viene limitata al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento dei soli spettacoli e mostre. Il Fondo viene contestualmente incrementato di 120 milioni per il 2021 per assicurare, in considerazione dei mancati introiti, il funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali afferenti al settore museale.

 
TAX CREDIT VACANZE

(art. 176 D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020; art. 5, c. 6 D.L. 28 ottobre 2020, n. 137)

Per i nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 €, per il periodo di imposta 2020 e 2021, per una sola volta, è riconosciuto un credito utilizzabile dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021 per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, dagli agriturismo e dai bed&breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale. Il credito è utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare ed è attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare (300 € per i nuclei di due persone e di 150 € per quelli composti da una sola persona). Il credito è riconosciuto se:

  • le spese sono sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi di una singola impresa turistico ricettiva/agriturismo/bed & breakfast;
  • il totale del corrispettivo è documentato da fattura elettronica o documento commerciale ex art. 2 D.L. 127/2015 che riporti codice fiscale del soggetto che fruisce del credito;
  • il pagamento del servizio è corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.


Il credito, infine, è fruibile nella misura dell’80% d’intesa con il fornitore, come sconto sul corrispettivo dovuto, e per il restante 20% come detrazione d’imposta in sede di dichiarazione dei redditi dell’avente diritto. Lo sconto è rimborsato al fornitore dei servizi da parte dello Stato nella forma di credito d’imposta. Qualora venisse accertata la mancata integrazione, anche parziale, dei requisiti necessari per l’accesso alla misura, il fornitore dei servizi risponde solo per l’eventuale utilizzo del credito d’imposta nella misura eccedente lo sconto applicato e l’Agenzia delle entrate provvede al recupero dell’importo corrispondente, maggiorato di interessi e sanzioni. Per quanto riguarda l’erogazione dei rimborsi relativi al 2020, verranno prese in considerazione solo le domande presentate entro il 31/12/2020 (art. 5, c. 6, p. b D.L. 28 ottobre 2020, n. 137).

 
FONDI PER IL TURISMO E LA CULTURA

Con art. 12 D.L. 157/2020 sono stati incrementati alcuni fondi specifici dedicati al comparto. Si prevede, inoltre, che i ristori ricevuti dai predetti fondi non concorrano alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rilevino ai fini del calcolo degli interessi passivi e delle spese deducibili né alla formazione del valore della produzione netta.

Infine, con riferimento ai settori del turismo e della cultura, ai soli fini dell’erogazione dei predetti contributi, i documenti unici di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità alla data del 29 ottobre 2020 conservano la loro validità nel periodo compreso tra il 30 ottobre 2020 e il 31 gennaio 2021.

 

FONDO PER LA SOTTOSCRIZIONE DI QUOTE O AZIONI DI ORGANISMI

È istituito un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2020 finalizzato alla sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio e fondi di investimento, gestiti da società di gestione del risparmio, in funzione di acquisto, ristrutturazione e valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive. Le modalità di funzionamento verranno definite da apposito decreto del Mibact, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. (art. 178 D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020).


FONDO A SOSTEGNO DI AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR
È istituito un fondo con una dotazione di 25 milioni di euro per l'anno 2020 al fine di sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator a seguito delle misure di contenimento del COVID-19. Con decreto del Mibact, entro 30 giorni dall’approvazione del presente decreto, con stabilite le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse agli operatori, tenendo conto dell'impatto economico negativo conseguente all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19. (art. 182, c. 1 D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020).  Il Fondo viene incrementato di 400 milioni di euro per l’anno 2020 (art. 5, c. 2 D.L. 28 ottobre 2020, n. 137) e di ulteriori 10 milioni di euro per il 2020 con il Ristori Quater (art. 12 D.L. 30 novembre 2020, n. 157). Il Ristori quater, inoltre, estende tali misure di sostegno alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti (cosiddetto sightseeing).


FONDI PER IL SOSTEGNO AI SETTORI DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA E AUDIOVISIVO
Sono istituiti presso il MIBACT - Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo due fondi da ripartire per il sostegno ai settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo con una dotazione pari a 245 milioni di euro per il 2020 (€ 145 milioni in parte corrente e € 100 milioni in conto capitale) per il sostegno degli operatori, autori, artisti, interpreti ed esecutori colpiti dalle misure adottate per l’emergenza COVID-19 e per investimenti finalizzati al rilancio di questi settori. Le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse agli operatori del settore, inclusi artisti, autori interpreti ed esecutori, verranno stabilite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo entro 30 gg dall’entrata in vigore del decreto (art. 89 D.L. 18/2020 convertito in L. 27/2020, modificato ex art. 183 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito in L. 77/2020). I Fondi vengono incrementati di 100 milioni di euro per l’anno 2020 (art. 5, c. 1 D.L. 28 ottobre 2020, n. 137). Il Fondo è stato aumentato per la parte corrente di 90 milioni per il 2021 (art. 12 D.L. 30 novembre 2020, n. 157)


FONDO EMERGENZE IMPRESE E ISTITUZIONI CULTURALI
È istituito un Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, con una dotazione di 171,5 milioni di euro per l'anno 2020, destinato al sostegno delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (ex art. 101 D.L. 42/2004 diversi da quelli di cui al comma 3). Il Fondo è destinato anche al perdite derivanti dall'annullamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse sono stabilite con uno o più decreti del Mibact da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, tenendo conto dell'impatto economico negativo nei settori conseguente all'adozione delle misure di contenimento del Covid-19. (art. 183 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito in L. 77/2020). Il Fondo è stato incrementato di euro per l’anno 2020 con l’art. 5, c. 3 D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 e, ulteriormente, di 350 milioni di euro per il 2020 e di 50 milioni di euro per l’anno 2021 (art. 12 D.L. 30 novembre 2020, n. 157). Lo stesso articolo prevede uno stanziamento di 350 milioni di euro per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi.


ABBONAMENTO MENSILE FERROVIARIO GRATUITO PER STUDENTI UNIVERSITARI E POST-UNIVERSITARI
Al fine di promuovere il turismo culturale, nel rispetto del limite di spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2020, agli studenti iscritti ai corsi per il conseguimento di laurea, master universitario e dottorato di ricerca presso le università e le istituzioni di alta formazione, sono riconosciuti per l'anno 2020 la concessione gratuita di viaggio sulla rete ferroviaria italiana per la durata di un mese a scelta e l'ingresso a titolo gratuito, per il medesimo periodo, nei musei, monumenti, gallerie e aree archeologiche situati nel territorio nazionale e nelle mostre didattiche che si svolgono in essi. (art. 182, c. 1bis D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020).


CODICI ATECO PER IMPRESE COMMERCIO RISTORAZIONE E STRUTTURE RICETTIVE IN AREE AD ALTA DENSITÀ TURISTICA
Con riferimento alle aree ad alta densità turistica, in considerazione della crisi delle attività economiche ivi operanti e al fine di consentire l'accesso a misure di sostegno mirate in favore delle imprese dei settori del commercio, della ristorazione e delle strutture ricettive colpite dalla prolungata riduzione dei flussi di turisti, l'Istituto nazionale di statistica definisce, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, una classificazione volta all'attribuzione di un codice ATECO specifico nell'ambito di ciascuna delle predette attività, mediante l'introduzione, nell'attuale classificazione alfanumerica delle attività economiche, di un elemento ulteriore, al fine di evidenziarne il nesso turistico territoriale (art. 182, c. 2 bis D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020).


FONDO CULTURA
È istituito il Fondo Cultura finalizzato alla promozione di investimenti e altri interventi per la tutela, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale con una dotazione di 50 milioni di euro per l'anno 2020. Le modalità e condizioni di funzionamento sono stabilite con decreto del Mibact di concerto Ministero dell'economia e delle finanze. La dotazione del fondo può essere incrementata dall'apporto finanziario di soggetti privati. Il decreto ministeriale può destinare una quota delle risorse al finanziamento di un fondo di garanzia per la concessione di contributi in conto interessi e di mutui per interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale. Tale fondo è gestito e amministrato a titolo gratuito dall'Istituto per il credito sportivo. (art. 184 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito in L. 77/2020).


FONDO PER IL TURISMO IN ITALIA
È istituito il Fondo per la promozione del turismo in Italia, con una dotazione di 20 milioni di euro per l'anno 2020 e lo scopo di favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale. Soggetti beneficiari, progetti e modalità di assegnazione verranno definite con decreto da adottare entro 30 giorni dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. (art. 179 D.L. 19 maggio 2020 convertito in L. 77/2020)

 
FONDO CENTRALE DI GARANZIA PMI - DISPOSIZIONI PER LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI NEI SETTORI TURISTICO-ALBERGHIERO

(art. 13 D.L. 8 aprile 2020, n. 23)

Per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico - alberghiero (e delle attività immobiliari), con durata minima di 10 anni e di importo superiore a 500.000 euro, la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia PMI può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti.

 
SOSTEGNO AD AUTORI, ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI

L’art. 90 D.L. 18/2020 convertito in L. 27/2020 detta misure di sostegno a beneficio degli autori, degli artisti interpreti ed esecutori, e dei lavoratori autonomi che svolgono attività di riscossione dei diritti d’autore mediante la destinazione a tale fine di una quota pari al 10% dei compensi incassati dalla SIAE per la riproduzione di copia privata ai sensi dell’articolo 71-septies della legge sul diritto d’autore.

Le misure previste all’art. 185 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito in L. 77/2020 sono volte ad accelerare la chiusura della procedura di liquidazione dell’ente IMAIE. Si dispone, a tal fine, con modalità articolate secondo le diverse fasi della procedura di liquidazione, che l'eventuale residuo attivo sia versato all’entrata del bilancio dello Stato ai fini del successivo trasferimento allo stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e ripartito tra gli artisti, gli interpreti e gli esecutori, secondo le modalità definite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo.

 
SICUREZZA SANITARIA PER STRUTTURE RICETTIVE, TERMALI E PUBBLICI ESERCIZI

Per quanto riguarda la sicurezza sanitaria per strutture ricettive, termali e pubblici esercizi, sono stati selezionati, sulla base di un bando regionale, alcuni confidi per l’assegnazione e l’erogazione di contributi finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria dei locali aziendali al fine di prevenire ed evitare, all’interno degli stessi, i possibili contagi da virus Covid-19 tra i lavoratori e la clientela. Le imprese richiedenti e/o beneficiarie di un finanziamento bancario avente le caratteristiche indicate nella Deliberazione di Giunta n. 225/2020 possono presentare al Confidi prescelto la richiesta di contributo a fondo perduto unitamente o ad integrazione della richiesta del contributo in conto interessi e in conto garanzia di cui alla Deliberazione stessa. 

 
 
 
Data ultimo aggiornamento: 30-03-2021