Biblioteca Fondazione Museo Ebraico di Bologna

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Polo UBO-SBN
 
 

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Titolare Fondazione Museo Ebraico di Bologna

Storia della biblioteca  All’interno del palazzo che ospita la Fondazione Museo Ebraico di Bologna la  piccola biblioteca specializzata in testi di cultura ebraica è nata grazie a importanti donazioni e ad acquisti fatti dalla Fondazione Museo Ebraico di Bologna allo scopo di conservare e valorizzare il patrimonio ebraico e di promuoverne la conoscenza presso la comunità degli studiosi e, più in generale, di tutti gli appassionati di cultura ebraica. Utilizzata inizialmente per le esigenze interne di documentazione legate alle attività del Museo, tra il 2012 e il 2013 è stata catalogata e resa accessibile a tutti nel Sistema Bibliotecario Nazionale, ed è stato proprio il lavoro di catalogazione a svelare la rarità di molti dei suoi elementi. Attualmente il patrimonio è riconducibile a tre fondi principali: il fondo Canarutto, il fondo Museo Ebraico e il fondo Heiman, a cui vanno aggiunti il fondo Grattarola e i periodici.

  • Il Fondo Canarutto, un fondo chiuso donato nel 2001, è il più prezioso. Appartiene infatti a questo fondo la maggior parte dei libri antichi della biblioteca, insieme a pubblicazioni difficilmente reperibili nelle altre biblioteche italiane e a curiosità come una serie di lunari in gran parte ottocenteschi
  • il  Fondo Museo Ebraico deve invece la sua origine agli acquisti fatti dal Museo per permettere lo studio e la preparazione delle varie attività culturali e si è poi arricchito di volumi e strumenti acquistati appositamente per arricchire la biblioteca e soddisfare le esigenze dei possibili fruitori. Vi si possono quindi trovare testi che attengono alla storia e alla cultura degli ebrei nel mondo, ma anche piccole storie locali, importanti strumenti di ricerca, come la nuova edizione dell’Encyclopaedia Judaica o l’enciclopedia della Shoah, ma anche lavori di storici locali che hanno approfondito la conoscenza del proprio territorio, testi relativi a mistica e religione, libri d’arte e libri di fumetto, una piccola sezione dedicata ai ragazzi e materiale multimediale, come film e CD musicali.
  • il Fondo Heiman, donato dalla famiglia del primo presidente della Fondazione Museo Ebraico di Bologna Eugenio Heiman conserva la maggior parte dei numeri della rivista Rassegna Mensile di Israel, posseduta, seppure con lacune, a partire dal numero 1 fino ai giorni nostri, insieme ad alcuni volumi e opuscoli di difficile reperimento.
  • il piccolo ma prezioso Fondo Grattarola donato dalla Professoressa Anna Grattarola è costituito da materiali accomunati dal tema dell’antisemitismo e dell’antigiudaismo, tra cui spiccano articoli pubblicati sui maggiori quotidiani italiani all’atto dell’approvazione delle leggi razziali del ‘38, vignette satiriche coeve contro gli ebrei, saggi di razzismo scientifico, parecchi numeri della rivista “La difesa della razza” e un volume antico contenente i documenti, parte in latino, parte in italiano, prodotti in occasione del sinodo indetto a Bologna nel 1788 dal cardinale Andrea Giovannetti, arcivescovo della città.

La serie dei periodici, infine, comprende al momento 26 testate tra riviste specializzate, come la Rassegna Mensile di Israel o Sefer Yuashin, bollettini di comunità ebraiche italiane, come quella di Milano o quella di Firenze, e giornali di attualità come “Pagine ebraiche”, con i suoi inserti Italia ebraica, dedicato alle iniziative culturali delle varie comunità italiane, e “Dafdaf”, giornalino per bambini ricco di spunti e curiosità.