Biblioteca provinciale Frati Minori Cappuccini

via Bellinzona, 6 - 40135 Bologna
tel e fax 051 3397637
 
 
 
 
 
 
 
Tipologia
 
 
Servizi
Polo PBE-SBN
 
 

Accesso libero
Apertura

  • invernale da lunedì a venerdì 9–13 e 15–18 (martedì   solo 9–13)
  • estiva da lunedì a venerdì 9–12.30 e 14.30–18 (martedì solo 9–12.30)
  • periodo di chiusura luglio e agosto

Patrimonio 60.000 volumi e opuscoli, 130 periodici, 6.600 libri antichi (fino al 1830), 1.410 incunaboli e cinquecentine
Sezioni speciali Francescanesimo, Storia e autori cappuccini, Sacra Scrittura, Storia locale 

Fondi librari Fondo "Scout"

Servizi Prestito (5 volumi, durata 30 giorni), consultazione, catalogo ed opac, reference, reference on-line, postazione internet, document delivery, riproduzioni (fotocopie)
Spazi sala lettura (10 posti)

 

Titolare Provincia dei Frati Minori Cappuccini dell’Emilia-Romagna
Storia della biblioteca Il primo convento dei Cappuccini a Bologna sorse nel 1554 e in esso si costituì anche la biblioteca per la formazione dei frati. Con le soppressioni del 1810 ai frati fu requisito il convento e la biblioteca andò dispersa. Nel 1818 i Cappuccini acquistarono l’attuale convento di S. Giuseppe e ricostituirono la biblioteca, che però nel 1866, con le nuove soppressioni, fu requisita dal demanio. Nel 1887 i frati rientrarono definitivamente nel convento e ricostruirono la raccolta libraria. Nel 1944, durante la guerra, una bomba colpì in pieno la biblioteca la quale andò in buona parte distrutta. L’assetto e il Patrimonio attuali risalgono dunque al dopoguerra, quando vennero costruiti gli arredi lignei e si riorganizzò il Patrimonio recuperando quanto si era salvato dal bombardamento e raccogliendo i libri provenienti dai conventi chiusi e dalle donazioni
Storia dell’edificio Il Convento di S. Giuseppe (XIII secolo) in origine era intitolato a Santa Maria Maddalena in Valdipietra e abitato dalle monache agostiniane. Nel 1566 divenne proprietà dei Servi di Maria che lo intitolarono a S. Giuseppe e fecero notevoli ampliamenti. Nel 1818 fu acquistato dai Frati Cappuccini che gli diedero l’assetto attuale rifacendo la chiesa, il coro e, dopo il bombardamento del 1944, anche il chiostro 

Altri istituti/enti ospitati nell’edificio Archivio storico e Curia Provinciale dei Cappuccini


Bibliografia essenziale
A. MAGGIOLI, La Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Bologna, in Biblioteche Cappuccine Italiane, Atti del Congresso Nazionale tenuto in Assisi, 14–16 ottobre 1987, a cura di Anselmo Mattioli, Perugia, Biblioteca Oasis, 1988, pp. 185–192
DONATO DA S. GIOVANNI IN PERSICETO, I conventi dei frati minori cappuccini della provincia di Bologna, Budrio 1954