Biblioteca Accademia delle Belle Arti


via del Guasto, 7 - 40126 Bologna
tel 051 4226411
 
 
 
 
 
Tipologia
 
 
 
 

Titolare: Conservatorio di Musica Gian Battista Martini

Storia della biblioteca: La Biblioteca del Conservatorio "Giovan Battista Martini" si è formata a partire dal 1945, pochi anni dopo il passaggio allo Stato del Liceo musicale omonimo (1942). In seguito, il prezioso lascito librario di Padre Martini, destinato all'uso didattico del Liceo musicale dal suo primo direttore, Padre Mattei, è andato a costituire il Civico Museo Bibliografico Musicale, ora Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, sito nel Palazzo Sanguineti di Strada Maggiore. Nel corso degli ultimi anni la Biblioteca del Conservatorio ha cercato, oltre che di incrementare le collezioni musicali, anche di acquisire testi musicologici dedicando particolare attenzione alle riviste. Oltre all'aggiornamento e all'integrazione dei volumi mancanti, si sono fatte nuove sottoscrizioni cercando di colmare le lacune con il recupero dei numeri arretrati.

 

Storia dell'edificio > Ex Convento degli Agostiniani di San Giacomo Maggiore.Fin dal 1247 una comunità di eremiti agostiniani, i Giamboniti, si era stabilita quasi a ridosso delle mura che cingevano allora Bologna (seconda cerchia, detta "del mille") lungo il corso del Savena. I disagi di un luogo rivelatosi malsano e le finalità di apostolato dell’Ordine degli agostiniani istituito nel 1256 li indussero ben presto a ricercare un luogo più adatto nell’interno della città, edificandovi tra 1267 e 1315 la chiesa dedicata a San Giacomo, consacrata nel 1344, e l’annesso convento.  San Giacomo fu spesso al centro di rilevanti vicende storiche cittadine, essendo una delle quattro chiese di quartiere in cui, per la grande capienza, si radunava il popolo nelle principali occasioni. La decadenza, avviata nel 1700, divenne definitiva nel 1798 con le soppressioni napoleoniche degli Ordini religiosi: gli Agostiniani, pur continuando ad officiare, furono allontanati da San Giacomo, e vi rientrarono solo nel 1824, pur dovendo rinunciare a parte del convento, divenuto dal 1804 sede del Liceo Musicale, poi Conservatorio di musica. Con l’avvento del Regno d’Italia e le così dette leggi eversive gli Agostiniani, cacciati definitivamente da S. Giacomo, videro incamerare i loro beni; furono però lasciati come custodi della chiesa e come tali vi restano tuttora

Altri istituti/enti ospitati nell’edificio Conservatorio statale di musica G.B. Martini

 

Fonte testi e immagini: http://www.conservatorio-bologna.com/