Biblioteca 'Roberto Ruffilli' | Quartiere San Vitale | Zona Irnerio

vicolo Bolognetti, 2 - 40125 Bologna
tel 051 276143 - fax 051 228610
 
 
 
 
 
 
 
Servizi
Polo UBO-SBN
 
Wireless
 
MLOL Biblioteca digitale metropolitana
 
 

Accesso:  libero  Accessibilità disabili:  accessibile

 

Apertura

 

Patrimonio circa 15.658 documenti, donazione “Roberto Vitali” composta da cataloghi d’arte, oltre 600 documenti dedicati alla storia locale e alla regione, circa 1.600 DVD, VHS e CD, 3 quotidiani e 20 periodici

Sezioni e fondi speciali Sezione locale (oltre 600 documenti dedicati alla storia locale e alla regione); fondo "Roberto Vitali" (cataloghi e locandine d’arte)

Servizi: Prestito, consultazione, catalogo ed opac, reference, 11 postazioni internet, 1 postazione internet per utenti non vedenti ed ipovedenti con stampante braille e scanner, suggerimenti d’acquisto, riproduzioni (fotocopie) fino a 10 pagine, 2 postazioni per videoscrittura con stampante, emeroteca, attrezzature multimediali (impianto amplifonico, due microfoni, due videoproiettori e relativo schermo per proiezioni, decoder satellitare, videoregistratori per vhs e dvd, televisore, proiettore per diapositive)

Spazi Sala di lettura (80 posti), sala multimediale (40 posti; 67,5 mq)

Attività: Convegni, conferenze, proiezioni, incontri di associazioni culturali, seminari, attività con le scuole, laboratori adulti, laboratorio ragazzi, corsi aggiornamento

 

Titolare Comune di Bologna

Storia della biblioteca Nel 1991 la biblioteca venne aggregata alla biblioteca centrale comunale di Palazzo Montanari, confluita nel 2001 nella nuova biblioteca di Sala Borsa. L’anno successivo il Consiglio di Quartiere decise di mantenere aperta al pubblico la sala lettura/studio “Ruffilli”, che nel 2004 fu inclusa nel sistema delle biblioteche del Comune di Bologna

Storia dell’edificio “Centro civico San Leonardo”, in origine chiesa e convento San Leonardo. La chiesa era nota nel 1375; nel 1539 papa Paolo III dispose il suo passaggio alle monache cistercensi orsoline; negli anni successivi iniziarono i lavori di costruzione del monastero. Nel 1799 fu soppresso il convento e nei primi decenni del secolo XIX l’edificio fu adattato per ospitare un orfanotrofio, destinazione rimasta fino al 1918. La chiesa cessò di essere adibita al culto nell’agosto del 1808 e venne successivamente utilizzata come magazzino per la canapa a servizio della Casa del Lavoro per Uomini e Donne e in seguito come scuola. Dagli anni ‘80 ospita la sede del Quartiere San Vitale del Comune di Bologna. Diverse modifiche ed ampliamenti collegati alle destinazioni d’uso dell’edificio sono state effettuate nell’arco degli ultimi secoli. L’ultimo ed importante intervento di restauro e risanamento del complesso conventuale risale al 1980

Altri istituti/enti ospitati nell’edificio Sede del Quartiere San Vitale