Boom del turismo nel 2017: l'area metropolitana cresce piú del capoluogo

Secondo i dati forniti dalla Regione gli arrivi crescono del 13% e i pernottamenti del 20% nel periodo gennaio-ottobre

 

I primi dati sul 2017 confermano i trend di crescita per il turismo nella città metropolitana di Bologna con un aumento leggermente più marcato nell'area metropolitana rispetto al Comune capoluogo, grazie anche alle politiche della Destinazione turistica che mirano proprio a redistribuire sul territorio il flusso di turisti, attratti in questi anni soprattutto dal capoluogo. Il bilancio dei visitatori - secondo i numeri forniti dalla Regione sul periodo gennaio-ottobre 2017 – registra, rispetto allo stesso periodo del 2016, un +13% di arrivi e un +20% di pernottamenti per l’area metropolitana mentre per il solo capoluogo la crescita è dell'11% per gli arrivi e del 18% per i pernottamenti.

 

Particolarmente brillante il risultato relativo agli stranieri, con crescite in doppia cifra per i visitatori inglesi, tedeschi e australiani nel capoluogo: primi in classifica i visitatori provenienti dal Regno Unito, in crescita del 18,3% rispetto al 2016. A seguire nella classifica i turisti dalla Germania (+19,1%), dalla Spagna (+3,2%) dagli Stati Uniti (+9,5%) e dalla Francia (+9,9%). Ottimi numeri anche per i turisti provenienti dall’Australia, che se nel 2016 erano cresciuti del 15% nel 2017 aumentano del 22,9% nei pernottamenti. Bene anche i visitatori dall’Asia e dal Medio Oriente che vedono complessivamente un aumento di oltre il 20% di arrivi. L’aumento dei pernottamenti su Bologna si riflette anche sul territorio della Città metropolitana, che rispecchia perfettamente la classifica dei paesi di provenienza di Bologna città.

 

“I dati 2017, oltre a mostrare una crescita complessiva di interesse per la destinazione, ci parlano di una curiosità crescente di turisti italiani e stranieri per tutto il territorio bolognese - dichiara Matteo Lepore, Presidente delegato Destinazione turistica Bologna metropolitana e assessore a promozione della Città e Turismo del Comune di Bologna –. Basti guardare nello specifico i numeri che fanno riferimento alla sola Città metropolitana per notare un segno positivo nell’aumento di visitatori dei territori di pianura, collina, Appennino, grazie anche a proposte interessanti come i cammini o gli itinerari del gusto o dei motori. Il nostro focus ora è anche sul prenderci cura di questo paesaggio naturale e culturale unico, che ci caratterizza profondamente”.

 

Il mese di dicembre e il periodo delle festività natalizie confermano questo trend di crescita. Nel solo mese di dicembre 2017, secondo i dati derivati da un campione di 4.000 camere nelle strutture alberghiere di Bologna, risulta un +7% di occupazione rispetto allo stesso periodo del 2016, così come vicino al tutto esaurito è l’occupazione a cavallo delle feste. I risultati dell’ultimo periodo del 2017 arrivano anche grazie alle attività promozionali portate avanti nel corso dell’anno e in particolare per merito della campagna “Promenade a Bologna”, che negli ultimi mesi del 2017 ha raccontato Bologna e il suo territorio su piattaforme digitali e cartacee, con un minisito dedicato contenente eventi, proposte e itinerari turistici per scoprire il territorio bolognese, una imponente campagna tra Google e Facebook, una iniziativa di co-marketing insieme a Ryanair e una pubblicazione in 1,8 milioni di copie distribuita su giornali e riviste. La campagna proseguirà fino a marzo 2018 e il libretto cartaceo sarà in distribuzione nei punti Bologna Welcome, nelle strutture turistiche e nello speciale punto Promenade al Winter Village del Guasto, nel cuore della zona universitaria. Nel 2017 sono state tante le attività portate avanti per lo sviluppo dell’offerta turistica di Bologna e del suo territorio. Dalle visite guidate al cantiere del Nettuno alla riapertura della Torre Asinelli con un rinnovato sistema di prenotazione, dalla promozione di mostre allestite in Musei e Palazzi fino al racconto dei territori del tartufo sulle colline bolognesi, per arrivare alla grande apertura di FICO Eataly World, il parco agroalimentare più grande al mondo.   Nel 2018 inoltre saranno operativi i protocolli Bologna-Prato (con il cammino della Via della Lana e della Seta) e Bologna-Firenze che punta in particolare su Appennino e cultura. Importante anche la nascita (avvenuta a fine 2017 e che entrerà nel vivo con il nuovo anno) del Tavolo turismo della pianura, un territorio meno maturo sul fronte turistico che sta organizzando azioni e servizi per integrare l'offerta della città.

 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 04-01-2018