Allarme smog: proseguono fino a giovedì 26 ottobre le misure emergenziali di primo livello

A Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato non possono circolare i veicoli a benzina euro 0 e 1 e i diesel fino all'euro 4

Bologna
 

 

Il bollettino emesso da ARPAE rileva che gli sforamenti dei livelli di PM10 nell'aria hanno superato il valore medio giornaliero di 50 µg/m3 per 9 giorni consecutivi con punte di 84 e 87. Proseguono quindi fino a giovedì 26 ottobre compreso le misure emergenziali di primo livello scattate venerdì 20.

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, rimangono in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento: nella fascia oraria 8,30 – 18,30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4 oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e i benzina euro 0 – 1, già interessati dalle limitazioni previste da ottobre a marzo.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

L'adozione di tali misure emergenziali comporta, oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, anche:

- l'obbligo di una riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati; fino ad un massimo di 19° nelle case, negli uffici, nei luoghi ricreativi ed attività commerciali, fino ad un massimo di 17° per stabilimenti industriali e artigianali (sono escluse da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive)

- il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle;

- il divieto di combustione all'aperto di qualsiasi tipologia di materiale;

- il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Le misure emergenziali restano in vigore fino a giovedì 26 ottobre compreso, giorno in cui ARPAE esegue una nuova verifica con emissione di  bollettino  valido per i quattro giorni successivi.

Ricordiamo che se da qui a giovedì ci saranno sforamenti consecutivi scatteranno le misure emergenziali di livello 2.

Il nuovo meccanismo per l'adozione di interventi di carattere emergenziale si è reso necessario al fine di intervenire con maggiore tempestività al verificarsi delle condizioni di superamento del valore limite giornaliero per il PM10.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga che verranno specificati nelle ordinanze dei singoli Comuni. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Nel sito internet dedicato - www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria -  è possibile anche consultare la mappa interattiva del territorio metropolitano interessato alle limitazioni e tutte le informazioni utili per i cittadini (percorsi consentiti, parcheggi, fermate SFM...).

 

 
 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 24-10-2017