Il Museo della Civiltà Contadina della Città metropolitana arriva a Fico

L'esposizione di attrezzi e macchine agricole storiche si sviluppa in quattro sezioni tematiche in uno spazio di 2mila mq lungo il perimetro del Parco

Museo della Civiltà Contadina a Fico
 

Il Museo della Civiltà Contadina arriva a Fico con un allestimento permanente di oltre 40 pezzi (attrezzi e macchine agricole) in uno spazio di 2000 mq lungo tutto il perimetro esterno del Parco, che aprirà il 15 novembre.
Come già accaduto in occasione di Expo2015, quando il Museo contribuì all'allestimento del Padiglione zero, l'esposizione (che è suddivisa in 4 sezioni: grano, canapa, vite, riso) racconta l'importanza della storia dell'agricoltura e del lavoro contadino per il nostro territorio. Al centro ci sono la terra, il lavoro, l'ingegno dell’uomo e i prodotti che hanno caratterizzato la storia sociale ed economica del nostro territorio.
Tra gli oggetti esposti, per la maggior parte macchine di grandi dimensioni, anche una locomobile a vapore (il primo motore che, nella seconda metà dell’Ottocento, venne utilizzato nell’agricoltura italiana), un aratro a bilanciere, un baroccio (carro a due ruote che veniva trainato da un cavallo per il trasporto di merci varie), una imballatrice da canapa e una trebbia per il grano.
L'accordo tra Museo della Città metropolitana e Fico, che ha dato vita a questa esposizione permanente, è più ampio e prevede anche scambi che verranno dettagliati dopo l'apertura del Parco e possibilità di visite degli ospiti di Fico al Museo di San Marino di Bentivoglio per approfondire i temi della civiltà contadina.

Il Museo, gestito dall'Istituzione Villa Smeraldi della Città metropolitana sostenuta dai Comuni di Bologna, Bentivoglio e Castel Maggiore, ha sede nell’ottocentesca Villa Smeraldi a San Marino di Bentivoglio, nel cuore di un parco storico all'inglese. Oltre 2000 mq di esposizione e 4 ettari di parco offrono al visitatore una testimonianza unica sul lavoro e sulla vita nelle campagne tra Otto e Novecento: la sezione dedicata alla canapa è la più importante in Italia.
Oltre a essere aperto ai visitatori, il Museo organizza visite guidate ed eventi gratuiti (rievocazioni, degustazioni, concerti, rappresentazioni teatrali, presentazioni, ecc.). Consolidata è anche l'attività didattica offerta agli studenti del territorio metropolitano e ai bambini (percorsi organizzati, laboratori per le scuole, proposte per famiglie in occasione di eventi e compleanni...). Lo scorso anno il Museo ne ha organizzati 295 per un totale di oltre 7.000 bambini coinvolti.
Villa Smeraldi ospita anche il Pomario, l'unico frutteto realizzato su basi scientifiche e aperto a tutti, di antiche e rare piante da frutto della campagna bolognese ed emiliana. Un museo a cielo aperto dedicato alla conservazione di oltre 150 varietà antiche di frutti oggi in via di estinzione: 500 alberi di mele, pere, pesche, albicocche, susine e ciliegie impiantati su un terreno di 9000 mq. Il Pomario è il luogo destinato a conservare, “in vivo”, antiche piante da frutto, che mantengono un loro fascino, non solo per i richiami nostalgici che rimandano alla memoria dei frutti del passato, ma per il loro significato genetico, merceologico, ecologico di riserva di biodiversità.
Il Museo aderisce anche alla Card Musei Metropolitani lanciata dal Comune di Bologna, l’abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana.

Link: Museo della Civiltà Contadina

 
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A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 20-10-2017