Destinazione turistica Bologna metropolitana, presentate le Linee di indirizzo pluriennali

Entro l'estate il bando per affidare la promozione dell'intero territorio metropolitano. Oltre il 50% di stranieri tra i visitatori che scelgono Bologna come meta turistica

Bologna
 

Sono state approvate dalla Conferenza dei Sindaci e dal Consiglio metropolitano le linee di indirizzo pluriennali della Destinazione turistica Bologna metropolitana a partire dalle quali, entro l'estate, uscirà un bando per individuare il soggetto che si occuperà della promozione dell'intero territorio metropolitano e non più della sola città di Bologna (come avviene ora). Un progetto che promuoverà Bologna metropolitana come destinazione autentica, esperienziale, sicura, sostenibile sotto il profilo ambientale, responsabile e accessibile, tecnologica. Una Bologna che non sarà più solo torri e centro storico ma che proponga anche i laghi e i parchi dell'Appennino, le esperienze culturali della pianura, la motor valley da Imola a Modena e tutte le eccellenze che circondano il capoluogo.

Il documento, partendo dall'analisi attuale (che ha visto dal 2007 ad oggi un importante aumento dei flussi) traccia una visione per il futuro del turismo bolognese a partire dalla definizione delle priorità e dei criteri per l’individuazione di un progetto e di unico braccio operativo della Destinazione turistica metropolitana.
Per la prima volta si sono costruite le linee attraverso un confronto condiviso e partecipato da tutti i Comuni e gli stakeholder dell’intera comunità metropolitana attraverso una coprogettazione che ha portato ad individuare obiettivi e programmi di intervento per la valorizzazione di un paesaggio naturale e culturale, plurale, all’interno del quale vive e si alimenta un’identità urbana unica e irripetibile.

Bologna si è ormai affermata come meta per il turismo in Italia, in particolare quello straniero. Oltre il 50% dei visitatori che arrivano sotto le due torri proviene dall’estero, con una crescita particolare dai continenti americano, europeo e asiatico. Bologna cresce costantemente a ritmi doppi rispetto a quelli nazionali, essendo diventata in regione l’area con il numero più alto di persone impiegate nei servizi e nell’indotto generato dal turismo. Qui abbiamo le principali infrastrutture e connessioni, le porte d’accesso di un’area ben più ampia dei confini della Regione Emilia-Romagna. Grazie alla Stazione Alta Velocità e all’Aeroporto Marconi, Bologna è di fatto l’hub per milioni di passeggeri da e per regioni italiane confinanti, come la Toscana, le Marche, la Lombardia, il Veneto.
In questo contesto si colloca l’approvazione della nuova legge regionale in materia di organizzazione turistica che ha dato vita alla Destinazione turistica coincidente con l’area metropolitana.

“Un fatto inedito ed importante, – hanno commentato Matteo Lepore, presidente delegato Destinazione turistica Bologna metropolitana e Assessore Economia e Turismo, Comune di Bologna e Massimo Gnudi, consigliere metropolitano con delega allo Sviluppo economico - che permette di definire una programmazione unitaria per le politiche dedicate alla comunità bolognese da un milione di abitanti. Un valore strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio e il suo posizionamento nazionale e internazionale”.

 

 

 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 13-07-2017