Torna IT.A.CÁ festival del turismo responsabile e la Destinazione turistica si presenta

Si parte il 19 con un convegno per presentare il nuovo soggetto al territorio. Tanti gli appuntamenti fino al 28 maggio

Contrafforte Pliocenico - Dal sito ITACA'
 

In linea con l'anno internazionale del Turismo sostenibile per lo sviluppo, indetto dall'Onu, torna IT.A.CÁ Migranti e Viaggiatori, il primo e unico festival del turismo responsabile. Una 9ª edizione in dieci tappe italiane che parte da Bologna (19-28 maggio), si sposterà poi a Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo e Monferrato.

Un'occasione unica per scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, mostre, workshop, concerti, documentari, libri, degustazioni. In apertura di IT.A.CÁ, Città metropolitana e Comune di Bologna promuovono, il 19 maggio, una giornata di riflessione sul tema dello sviluppo turistico e della promozione del territorio, in occasione della nascita della Destinazione turistica. La giornata si divide in due parti: durante la mattinata saranno presentate alcune buone pratiche nazionali di destinazioni turistiche innovative, al pomeriggio la riflessione si focalizzerà sulla creazione della Destinazione turistica metropolitana e sui suoi sviluppi futuri.

La prima giornata di IT.A.CÀ continuerà fra esposizioni, incontri e momenti musicali, dislocati in giro per la città. Di particolare rilievo, le due mostre sul tema delle migrazioni: “(Di)Stanze” di Max Cavallari, progetto fotografico sugli italiani all’estero (ore 18.00 - Manica Lunga, Palazzo d’Accursio) e “Chi è Bologna”, sfidare il pregiudizio attraverso i volti e le voci degli ospiti dei centri di accoglienza (ore 19.00 - Urban Center Bologna, Biblioteca Salaborsa).

Il primo weekend del festival, 20 e 21 maggio, dedica vari appuntamenti legati alla fotografia e soprattutto all’Home sharing. A questo tema molto attuale e alle diverse declinazioni di ospitalità del turismo sostenibile, saranno dedicate due giornate alle Serre dei Giardini Margherita, dove il 20 maggio alle ore 10.00, il confronto si aprirà con un dibattito sul contributo dell’home sharing all’offerta turistica metropolitana.
Nel pomeriggio, alle ore 13.15 si procederà alla premiazione del contest “Adotta un turista” a cura di IT.A.CÀ ed Ecobnb, rivolto alle tre migliori proposte di ospitalità.
Alle ore 15.30 aprirà il primo laboratorio didattico per bambini “Suonando la terra dei Canguri”, alla scoperta di segreti, miti, leggende dell’Australia e della cultura Aborigena.
Nel pomeriggio di sabato e a seguire domenica 21 maggio, è attesissimo l’evento formativo “LA MIA CASA NON È UN ALBERGO”: quattro workshop a ingresso libero su come avviare la propria attività di homesharing, alternati da tavole rotonde sul tema, presentazione di libri, itinerari in case ospitali, mostre e musica live.

Nella settimana da lunedì 22 a venerdì 26 maggio, il festival IT.A.CÀ coprirà la città a macchia di leopardo con un densissimo elenco di iniziative collaterali e momenti di confronto legati al tema dell’integrazione, dell’innovazione sociale, della mappatura e della promozione culturale partecipata: proiezioni di film e documentari, workshop per studenti, concerti, mostre, performance e seminari.
Tra i convegni più attesi, quello di martedì 24 maggio, ore 19.00, presso la Velostazione Dynamo “Bologna destinazione turistica sostenibile” a cura dell’Università di Bologna e quello di giovedì 25 maggio, ore 9.30, presso la Quadreria di ASP Città di Bologna “Sentieri che uniscono - La cooperazione internazionale dialoga con l’economia solidale”. Sempre in loco, il 26 maggio alle ore 9.30, si aprirà il dibattito sulle mappe che negli anni hanno costruito le narrative della città di Bologna. A seguire, alle ore 12.30, si potrà prender parte all’inaugurazione della “Sala delle Mappe” di ASP Città di Bologna.

Il 2017 è anche l’anno che vede la nascita a Bologna della Destinazione Turistica Metropolitana e con essa l’inizio di un nuovo cammino volto a esplorare il paesaggio urbano dall’appennino alla pianura e a valorizzarlo come patrimonio di natura, cultura ed esperienze uniche. Esistono ancora moltissimi luoghi inesplorati: antiche bellezze dimenticate o mai scoperte che hanno bisogno di luce. Bellezze uniche e terre da percorrere magari con mezzi liberi, rispettosi dell’ambiente ed economici. Di questa filosofia, il festival IT.A.CÀ ne è sostenitore e promotore. Per questo ne ha arricchito la programmazione dal 19 al 28 maggio, con moltissimi itinerari gratuiti a piedi e a pedali, dentro e fuori porta: Caccia al tesoro digitale stabile nel tempo fra le meraviglie della Val di Zena, escursioni notturne per Casalecchio di Reno, San Luca e Bologna, camminate nel Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, passeggiate nella storia, giri in mountain bike a Sasso Marconi, visite guidate nei Grandi Giardini Italiani dell’imolese e molto altro da scoprire.

Tutti gli eventi IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori sono a ingresso libero.

Il programma dettagliato è sul sito Festival IT.A.CÀ

 

 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 19-05-2017