Diritto di accesso documentale

E' il diritto di accesso classico previsto dalla Legge 241/1990. Ha ad oggetto i documenti detenuti dalla Città metropolitana di Bologna. Il soggetto interessato deve motivare la propria richiesta in ordine ad un interesse personale, attuale e concreto corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata dall'ordinamento e collegata al documento del quale è richiesto l'accesso.


Il Responsabile del procedimento di accesso qualora la domanda di accesso riguardi documenti relativi ad un procedimento amministrativo è il responsabile del procedimento stesso. Negli altri casi il responsabile del procedimento di accesso è il dirigente o il responsabile dell’unità organizzativa competente a formare il documento, o a detenerlo. Il Responsabile richiede la formalizzazione dell'istanza, qualora non sia possibile l'accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell'interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull'accessibilità del documento o sull'esistenza di controinteressati.


Per conoscere il nominativo e i recapiti del responsabile del procedimento o per ulteriori informazioni, potete contattare l'URP della Città metropolitana di Bologna


Via Benedetto XIV, 3 - 40126 Bologna
Tel. 051.659.8861 - 8715 - numero verde 800-239754
Fax 051.659.8793
E-mail: urp@cittametropolitana.bo.it

 

Potete presentare l'istanza di accesso documentale utilizzando il modello di seguito disponibile con una delle seguenti modalità:

 

1) di persona, recandovi presso uno degli gli uffici di seguito indicati:

  • Sportello URP - Ufficio relazioni con il pubblico - in via Benedetto XIV, n. 3 - Bologna, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00; 
  • Ufficio Archivio e Protocollo generale in via Zamboni, n. 13 – Bologna (gli orari di apertura sono: lunedì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.00; martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.00);
  • Ufficio che ha prodotto o detiene il documento di cui si richiede l'accesso, nel caso ne siate informati;

 

2) per posta elettronica, inviando il modulo compilato, scaricabile dal sito (in allegato), esclusivamente alla casella di posta elettronica certificata della Città metropolitana di Bologna cm.bo@cert.cittametropolitana.bo.it; in tal caso occorre che la domanda sia firmata digitalmente o con firma autografa in copia immagine (scansione) e con allegate le scansioni di eventuali deleghe di rappresentanza e di un documento di riconoscimento in corso di validità del delegante;

 

3) posta ordinaria, inviando il modello ad uno dei seguenti indirizzi:

  • Città metropolitana di Bologna - URP, via Benedetto XIV, n. 3 - 40126 Bologna
  • Città metropolitana di Bologna - Ufficio Archivio e Protocollo generale, via Zamboni, n. 13 - 40126 Bologna.

In tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza.

 

4) via fax, inviando il modulo compilato, al numero dell'URP 051.659.8793; in tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza.

 

Nel caso si presenti la domanda di accesso per conto di terzi o in qualità di legale rappresentante, si precisa che le eventuali deleghe di rappresentanza possono essere prodotte anche attraverso una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 D.P.R. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).

La domanda di accesso può avere 4 diversi tipi di esito, che devono essere sempre comunicati per iscritto al richiedente:

  • accoglimento: la domanda viene ritenuta completa e fondata su un interesse tutelato dall'ordinamento e collegato ai documenti di cui si chiede visione o copia; pertanto, tutta la documentazione viene messa a disposizione del richiedente.
  • accoglimento parziale: la domanda viene ritenuta completa e fondata, tuttavia, per esigenze di riservatezza o per altre ragioni previste dalla legge, può essere messa a disposizione del richiedente solo a una parte della documentazione.
  • differimento: la domanda viene ritenuta completa e fondata, tuttavia non può essere accolta immediatamente, ma solo in un secondo momento, indicato dall'Amministrazione.
  • rifiuto: la domanda non può essere accolta.


La limitazione, il differimento ed il rifiuto devono essere motivati e sono ammessi nei casi, stabiliti dall'art. 24 della Legge n. 241/1990.

L'Amministrazione decide entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, attestata dal protocollo dell'Ente. Decorso inutilmente tale termine, la richiesta deve considerarsi respinta.
È possibile presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR) o al Difensore Civico Regionale, entro 30 giorni dal silenzio o dalla conoscenza dell'atto sfavorevole.

Eventuali costi di riproduzione fanno riferimento alla  determinazione del Servizio Provveditorato  (I.P. 5488/2007 - Prot. 395420/2007 del 30/11/2007).

 

 

Il modulo puo' essere compilato on-line e salvato sul proprio dispositivo informatico (utilizzando il pulsante presente sul modulo stesso). E' inoltre possibile possibile completarlo e/o modificarlo anche in tempi successivi utilizzando Adobe Reader, versione 8 o successive.
Può, infine, essere firmato digitalmente o stampato (con il pulsante presente sullo stesso modulo) per essere firmato autografamente.