Trekking col treno, 26 anni di turismo lento e consapevole

Foto: Trekking col Treno

Fino a dicembre 60 escursioni in Appennino e non solo

Sessanta escursioni da marzo a dicembre alla scoperta del territorio bolognese in nome di un turismo lento e consapevole.

E' giunto alla 26° edizione Trekking col Treno, un calendario di escursioni lungo i sentieri dell'Appennino Bolognese, ma con incursioni anche in Toscana e nella bassa. Caratteristica dell'iniziativa è la possibilità di raggiungere il punto di partenza con i mezzi pubblici, grazie anche al supporto di Trenitalia e Tper (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna). Destinazione dei trekking saranno soprattutto le bellezze storico-paesaggistiche dell'Appennino Tosco-Emiliano, tra borghi antichi, Alte Vie, luoghi della memoria, antiche ferrovie, parchi naturali e punti di interesse geologico e archeologico, ma anche alcuni tesori della collina e della pianura, da scoprire o riscoprire a piedi o in bicicletta.

L'iniziativa registra un successo crescente, come rivelano i numeri della scorsa edizione: quasi 3.000 presenze totali per una media di oltre 50 partecipanti a escursione, che arrivano ad 80 e oltre per gli appuntamenti più "classici". Un successo che non parla solo italiano, dato che i numeri registrano anche la presenza di stranieri: per facilitare la fruizione anche quest'anno circa un terzo delle escursioni prevede un accompagnatore che parla inglese.

L'elenco delle escursioni e il regolamento dell'iniziativa sono disponibili nel dettaglio sul sito www.trekkingcoltreno.it, realizzato con il supporto di Apt Servizi Emilia-Romagna e ottimizzato anche per dispositivi mobili, e sulla pagina Facebook "Trekking Col Treno".

 

Le escursioni di maggio

 

Lunedì 1 maggio la "Via dei Santuari", alla Pieve di San Lorenzo di Panico, seconda tappa di un'Alta Via d'Appennino, ancora poco nota, che ci porterà a Lama di Reno, Panico, S. Silvestro, S. Barbara, Nuvoleto, Ronzano e Marzabotto.

Sabato 6 maggio si va in bicicletta, lungo la Via Lattea per conoscere la storia agricola della pianura vicina a Bologna, che per secoli è stata fonte di nutrimento per la città: "granaio", come ricorda lo stesso nome del Comune di Granarolo, ma anche, nel recente '900, importante produttrice di latte.

Domenica 7 maggio "Orch-Idea", un itinerario che tocca Monterenzio, Maceratoio, La Torre, Monte Bibele e San Benedetto del Querceto.

Domenica 14 maggio escursione a Tolè, delizioso antico borgo di boscaioli, famoso per le patate e per le sue fontane che regalano acqua di ottima qualità

Domenica 21 maggio giornata dedicata alle aree protette e ai nostri Sentieri, un cammino su antiche spiagge nella Riserva del Contrafforte Pliocenico, secondo questo itinerario: Pianoro Stazione, Molino Nuovo, Brento, Monte del Frate, Prati di Magnano e Sasso Marconi.

Sabato 27 maggio giro delle torri da Zocca a Villa d'Aiano, passando per Rosola, Montalto Vecchio, Montalto Nuovo e Monte Balgaro.

 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 28-04-2017