Parolemusica 2017: voci che raccontano l’arte nel cuore dell’Appennino bolognese

Brunamonti in marcatura su D'Antoni, 1984
Brunamonti in marcatura su D'Antoni, 1984

In programma incontri, concerti, reading e spettacoli

E' dedicata al ricordo di Gianmaria Testa la nona edizione di Parolemusica, rassegna di incontri, concerti, reading e spettacoli dedicata alle “Voci che raccontano l’arte nel cuore dell’Appennino bolognese”. Sette appuntamenti, sette voci, sette storie raccolte in un unico grande contenitore che punta sul contatto diretto e ravvicinato tra il pubblico e gli artisti. Quest’anno protagonista è il viaggio, che accompagnerà gli spettatori attraverso musica, parole e immagini fra affascinanti racconti personali, riti di popoli lontani, narrazioni di terre sconosciute, storie di grandi migrazioni e tradizioni del nostro territorio.

La rassegna, che si avvale anche quest'anno della Direzione artistica di Crinali, sotto la guida di Claudio Carboni, Carlo Maver e la direzione tecnica di Marco Tamarri, è organizzata dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, in collaborazione con i Comuni di Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Marzabotto, Monzuno, Vergato e con Distretti Culturali–Città metropolitana di Bologna, oltre al Comune di Grizzana Morandi, Fondazione Carisbo e Pro loco di Riola per l’appuntamento della Rocchetta Mattei.

La rassegna si apre sabato 25 febbraio a Vergato alle 21 presso la Biblioteca Comunale.
Roberto Brunamonti, “direttore d’orchestra” del basket italiano ed europeo, racconterà, attraverso l’intervista del giornalista Gianni Gherardi, una storia personale fatta di vittorie e grandi responsabilità verso il proprio talento: un viaggio che parla ai giovani di fatiche e conquiste personali.

Sabato 11 marzo a Castel di Casio alle 21
"Bologna tra le corde”, un viaggio nella filuzzi con Antonio Stragapede (chitarra e mandolino) e Daniele Dall’Omo (chitarra). Si tratta di un “respiro” musicale intimamente connesso con la storia della nostra terra e con i passi di danza della nostra gente. Dopo una breve chiacchierata iniziale con gli artisti sulla filuzzi bolognese guidata da Claudio Carboni; sul finire della serata ci sarà un ballo accompagnato da Antonio Stragrapede alla chiatarra e mandolino, Daniele Dall’Omo alla chitarra, Claudio Carboni al sax e Enrico Pellicani alla fisarmonica.

Domenica 12 marzo a Vergato presso la Biblioteca alle 17
Incontro dedicato al ricordo di Gianmaria Testa.
Per presentare il suo progetto “Da questa parte del mare” dialogherà con Marco Tamarri la moglie Paola Farinetti, accompagnata dalla chitarra e voce di Maurizio Geri.
Attraverso la musica e i testi tratti dall’omonimo libro verrà affrontato il tema delle grandi migrazioni moderne, argomento di grande attualità tanto ieri come oggi.

Sabato 18 marzo nella splendida cornice della Rocchetta Mattei, alle 17.
“Una vita a bottoni”, concerto e presentazione del libro sulla vita di Riccardo Tesi, scritto da Neri Pollastri.
Un racconto scandito dai suoi ventuno album, inframezzato dalle collaborazioni con artisti del jazz e della canzone d’autore, con il teatro e con il cinema, arricchito dalle testimonianze di coloro che lo hanno accompagnato nei momenti più importanti della carriera.

Domenica 19 marzo, la sala comunale di Castiglion dei Pepoli alle 17.
“Incroci noir, voci e musica al buio”. I testi di Roberto Carboni, accompagnati dalla chitarra di Domenico Caliri, conducono in un viaggio di storie noir ambientate a Bologna in cui si indaga l’animo umano nei suoi abissi più profondi, scuri e corrotti.

Giovedì 30 marzo presso la Casa della Memoria a Marzabotto, alle 21.
Presentazione del lavoro “I Segreti del Voodoo”, di Iago Corazza, fotografo e giornalista che ci porterà con il suo reportage in Ghana, a guardare dritto negli occhi i riti più ancestrali del Voodoo. Attraverso le immagini proiettate e i racconti ci immergeremo nella magia e nei suoi ingredienti che si rivelano indispensabili per donare la vita e la morte.
A seguire, le suggestive e lontane musiche di Kalifa Konè che suonerà balafon, kamale n’goni e percussioni.

 

Ultimo appuntamento, sempre presso la Casa della Memoria di Marzabotto, sabato 29 aprile alle 21; un altro viaggio in terre lontane con la presentazione del libro di Carlo Maver “Azalai: 1500 Km attraverso il deserto del Sahara”, Il diario di un viaggio sulle rotte dell’Azalaï, l’antica via commerciale che da Tombouctou conduce alle miniere di sale di Taoudeni attraverso il deserto del Mali.
Un’esperienza estrema, vissuta da un musicista che scoprirà a sue spese quanto può essere difficile fare a meno delle vecchie abitudini, mettere in dubbio le proprie convinzioni,
muoversi in un universo del tutto estraneo, come voce narrante e flauto sarà lo stesso autore, Carlo Maver accompagnato da Fabio Mina che suonerà flauti, duduk e effetti.

 

Tutti gli eventi avranno un biglietto simbolico di 5€ con riduzioni a 3€ per studenti e over 65,
L’appuntamento del 25 febbraio e sarà ad ingresso gratuito

 

Per informazioni: Unione dei Comuni Appennino bolognese, mob. 340 1841931;

Castel di Casio, mob. 335 7659614;

Castiglione dei Pepoli, Tel. 0534 801635;

Marzabotto, Tel. 051 932907;

Vado / Monzuno, Tel. 051 6778405;

Vergato, Tel. 051 910559 , mob. 334 1152800.

 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 22-02-2017