Piano Urbano della Mobilità Sostenibile metropolitano Bologna

Il 27 aprile 2016 sono state approvate dal Consiglio Metropolitano le “Linee di Indirizzo del PUMS metro bo” , redatte dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Comune di Bologna e SRM.

 

La predisposizione del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile - rientra tra i contenuti dei documenti di indirizzo della Commissione Europea in tema di trasporti.

 

Il PUMS è un piano strategico, con un orizzonte temporale medio – lungo e con il compito di soddisfare la domanda di mobilità di persone e merci nelle aree urbane e metropolitane in maniera sostenibile, al fine di migliorare la qualità della vita e delle città. Si integra e correla con i piani settoriali ed urbanistici a scala sovraordinata e comunale ed è sottoposto a verifiche e monitoraggi ad intervalli regolari per valutare il raggiungimento degli obiettivi. Le varie fasi di elaborazione del PUMS prevedono il coinvolgimento di tutti gli attori e cittadini mediante attività partecipative, informative e comunicative.

 

Con il Protocollo d’intesa firmato il 18 Dicembre 2015, la Regione Emilia-Romagna ha incaricato la Città metropolitana di Bologna di elaborare ed approvare le Linee di indirizzo del PUMS, per l’intera area di competenza, entro il 30 giugno 2016. Le Linee di Indirizzo sono coerenti con gli obiettivi e le previsioni derivanti da piani sovraordinati.

 

I contenuti delle Linee di Indirizzo

 

Le Linee di Indirizzo definiscono i seguenti obiettivi generali:

  • Assicurare un alto livello di accessibilità
  • Osservare gli obiettivi della tutela del clima
  • Osservare gli obiettivi per la salubrità dell’aria
  • Ridurre al minimo gli incidenti causati dalla mobilità

che si declinano in 2 grandi obiettivi specifici, con 2 orizzonti temporali diversi:

  • Obiettivo specifico al 2020: riduzione del 20% delle dei flussi di traffico nei centri abitati
  • Obiettivo specifico al 2030: ridurre le emissioni di gas serra anche nel settore della mobilità di almeno il 40% entro il 2030 e di creare le condizioni affinché successivamente possano continuare a diminuire per raggiungere livelli minimi entro il 2050.

Le Linee di Indirizzo indicano quindi le 10 Strategie per la Mobilità Sostenibile da seguire per raggiungere gli obiettivi:

  1. A piedi e in bici: una scelta desiderabile – ovvero restituire alla mobilità dolce spazi pregiati e pari dignità alle altre modalità di trasporto
  2. Agire perché sia possibile un miglior uso dell’auto: più sicuro ed ecologico – ovvero fare in modo che la scelta di utilizzo dell’auto sia l’ultima possibilità, offrendo altre e più competitive alternative per spostarsi
  3. SFM: struttura portante del trasporto pubblico della città metropolitana – ovvero completare il progetto del SFM, aumentare e migliorare il servizio,l’affidabilità e la comunicazione
  4. A Bologna il futuro è in tram: un nuovo e più capace sistema di trasporto pubblico urbano
  5. Il potenziamento del trasporto pubblico su gomma suburbano ed extraurbano – potenziare e migliorare il servizio, in un’ottica di adduzione al SFM e di collegamento trasversale per consentire una rete più capillare nel territorio
  6. Una cabina di regia per un sistema unitario integrato del trasporto pubblico – in capo alla Città metropolitana di Bologna, il comune di Bologna, le unioni di Comuni e il Circondario
  7. Imola, una città a misura di pedoni e ciclisti
  8. La logistica sostenibile – ovvero favorire le politiche e le azioni
  9. Il nodo autostradale, tangenziale e la viabilità regionale e metropolitana – ovvero il Passante di mezzo e la coerenza delle nuove progettazioni stradali con gli obiettivi sostenibili del PUMS
  10. Sviluppi urbanistici e poli attrattori in coerenza con la rete portante del trasporto pubblico.

 

L’elaborato prevede anche una parte di inquadramento conoscitivo preliminare con l’analisi sui dati di domanda e offerta di trasporto, inquadramento territoriale, incidentalità, qualità dell’aria, sviluppi urbanistici, ecc

 

Gli sviluppi delle Linee di Indirizzo

 

Sono in fase di avvio le attività di promozione e di comunicazione delle Linee di Indirizzo con i comuni, gli attori interessati e i cittadini. Un primo incontro divulgativo si è svolto giovedì 19 maggio a palazzo Malvezzi, dove sono state presentati i contenuti delle Linee di Indirizzo del PUMS ai principali attori interessati del territorio.

A seguire la consigliere delegata Irene Priolo, insieme ai tecnici che ne hanno seguito le fasi di redazione, ha illustrato le Linee di indirizzo alla stampa.

 
 
 
 

Data ultimo aggiornamento: 06-07-2017