Progetti Metropolitani

Dal piano di area vasta ai progetti metropolitani

Assieme alle procedure di co-pianificazione, come presupposto della corretta applicazione del principio di responsabilità e sussidiarietà, la legge regionale definisce anche le competenze da attribuire ai diversi livelli della pianificazione.

 

Viene così disegnandosi una competenza provinciale di ampio respiro, dedicata al coordinamento e al servizio dei Comuni e delle loro esigenze di relazione virtuosa con il territorio e l’ambiente, le cui regole non sono in gran parte governabili alla dimensione municipale.

 

Vanno in questo senso i compiti di pianificazione dei cosiddetti “poli funzionali”, delle grandi aree industriali ecologicamente attrezzate, delle attrezzature pubbliche di interesse sovracomunale, delle grandi infrastrutture per la mobilità, compiti che “intrecciati” con quelli assegnati alla Provincia da leggi di settore, si traducono in “progetti” di carattere metropolitano .

 

Le esperienze raccolte in questa sezione rappresentano esempi concreti di come la Provincia di Bologna, in cooperazione con le amministrazioni comunali e gli attori operanti sul territorio bolognese, sta lavorando su una dimensione inedita del progetto, ovvero quella territoriale, con l’obiettivo di rendere concrete le strategie espresse dal Piano Territoriale di coordinamento Provinciale e contribuire alla costruzione di una vision metropolitana condivisa e radicata sul territorio. In quest’ottica infatti i Progetti Metropolitani possono colmare lo spazio intermedio tra la dimensione vasta delle strategie del PTCP e la dimensione del progetto urbano, in quei casi complessi – per dimensioni di territorio coinvolto ed eterogeneità di attori – dove le singole municipalità, da sole, non poterebbero agire con efficacia. Si tratta di una dimensione di progetto inusuale per una Provincia, ma oggi necessaria per sperimentare formule collaborative anche nell’attuazione di strategie metropolitane.