Sala Verde

Sala Verde

La complessa decorazione pittorica del soffitto rinvia alla narrazione mitologica di Bacco e Arianna, figlia del re di Creta Minasse, cui è dedicata l'immagine al centro della finta cupola rappresentante il dio che trasporta la fanciulla sul proprio carro trainato da tigri. Tale immagine è contornata da quelle dei personaggi che compongono il seguito di Bacco: alcuni satiri, sileni e un amorino con arco e freccia.


Nel registro superiore delle pareti si segnala una elegante prospettiva architettonica, con quattro lunette centrali occupate da immagini di amorini e satiri.


Alle pareti della sala vi sono tre grandi tele: due ritratti di Carlo Berti Pichat e una copia da Guido Reni raffigurante "Giuseppe e la moglie di Putifarre", con una preziosa cornice in legno dorato.


Si segnala anche il camino in marmo di Carrara con la grande e preziosa caminiera sovrastante realizzato da Massimiliano Putti (1809-1890).