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Il servizio tirocini formativi e di orientamento

Il tirocinio è una modalità formativa, non costituente rapporto di lavoro, finalizzata a sostenere le scelte professionali e a favorire l'acquisizione di competenze mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Dal 16 settembre 2013 è entrata  in vigore la nuova Legge Regionale in materia di tirocini, Legge  n. 7 del 19 luglio 2013.

 

Si informa che da lunedì 16 marzo 2015 le modalità per compilare e inviare alla Regione Emilia Romagna le convenzioni e i progetti formativi per l’attivazione di tirocini hanno subito alcune modifiche.

 

La nuova procedura si svolge interamente online sul portale "Lavoro per Te".

Tutti i soggetti coinvolti (soggetto promotore, soggetto ospitante, tirocinante ed ente erogatore Servizio Formalizzazione delle Competenze - SRFC) devono accreditarsi collegandosi al seguente link:

 

Regione Emilia Romagna, Lavoro per te

 

Tipologie di tirocinio

Sono previste tre tipologie di tirocinio:

  • la prima, con finalità orientativa e formativa, è rivolta alle persone che hanno conseguito un titolo di  studio negli ultimi dodici mesi;
  • la seconda è finalizzata all’inserimento o al reinserimento lavorativodi disoccupati, persone in mobilità, inoccupati;
  • la terza  ha funzione di orientamento e formazione o di inserimento e reinserimento e si rivolge a persone con disabilità, in condizione di svantaggio, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale;
  • la quarta tipologia riguarda i tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento, finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione in favore di persone prese in carico dal servizio sociale professionale o dai servizi sanitari competenti

 

La legge esclude la possibilità di realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante, nonché di impiegare il tirocinante in attività non coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso.

 

Una delle novità principali della nuova legge è il diritto del tirocinante a ricevere un'indennità di partecipazione pari ad almeno 450 euro mensili.

 

Per tutti i tirocini che avranno inizio a decorrere dal 1 settembre 2014 è obbligatorio utilizzare il nuovo modello di progetto formativo, in quanto il tirocinante dovrà scegliere il soggetto formativo accreditato che erogherà il servizio di Sistema Regionale Formalizzazione e Certificazione delle competenze (SRFC) tra quelli indicati nell'elenco di cui al link:

http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/enti-formazione-accreditati

 

 

 
Requisiti richiesti alle aziende ospitanti

Le aziende possono ospitare tirocinanti entro i limiti indicati  dalla Legge Regionale:

 
unità produttive con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato
1 tirocinante
unità produttive con dipendenti a tempo indeterminato compresi fra 6 e 20
non più di 2 tirocinanti contemporaneamente
Unità produttive con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato
il numero di tirocinanti presenti contemporaneamente non può essere superiore al 10% dei suddetti dipendenti.
 

I tirocini di tutte e tre le tipologie devono essere regolati da una apposita convenzione, stipulata tra un soggetto promotore (ad esempio un scuola, un ateneo, un centro per l’impiego) e un datore di lavoro pubblico o privato interessato ad ospitare il tirocinante. Per ciascun tirocinante, i due soggetti devono concordare un progetto formativo, che nel corso dell’esperienza di tirocinio deve essere rispettato, fino al raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati.

Cosa offrono i Centri per l'Impiego

I Centri per l'Impiego provinciali (CIP), sono fra gli enti promotori indicati dalla normativa per l’attuazione di un tirocinio. I CIP mettono in relazione il candidato tirocinante e l’azienda ospitante. Il tirocinio viene progettato in accordo con la persona e con l’azienda e viene monitorato durante tutto il suo svolgimento fino all’esito finale. I CIP promuovono i tirocini per favorire un’esperienza formativa e per offrire un supporto all’inserimento e/o reinserimento professionale.

Il servizio offre:

  • Colloquio per informare sulle caratteristiche e modalità del tirocinio e verificare le competenze e la motivazione dell'utente.
  • Definizione del progetto formativo di tirocinio.
  • Stipula della convezione con l'azienda ospitante per la realizzazione del progetto formativo.
  • Inserimento del tirocinante in azienda.
  • Accompagnamento da parte di un tutor durante lo svolgimento del tirocinio.
 
Come si accede al servizio

Le persone interessate e disponibili alla ricerca del lavoro possono candidarsi per un tirocinio nel corso del colloquio di presa in carico e formalizzarlo nella stipula del patto di servizio. In questo modo la loro disponibilità sarà inserita nella banca dati provinciale dei lavoratori.

presso lo spazio di autoconsultazione di ciascun  CIP è possibile visionare le offerte di tirocinio provenienti dalle aziende.

 

Le aziende interessate ad attivare un tirocinio possono rivolgersi al Centro per l’Impiego di riferimento, sia che abbiano già individuato un candidato,  sia che desiderino il supporto degli operatori del CIP per la scelta del tirocinante. Resta comunque a discrezione delle aziende la scelta del tirocinante.

 
Tirocini: convenzione quadro e progetto

Testo della convenzione per la promozione di tirocini di formazione ed orientamento e schema per la stesura del progetto formativo


Data ultimo aggiornamento: 14-12-2015

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